ALTO RENO TERME: Presenze importanti e folto pubblico all’assemblea sulla Sanità in Appennino

Foto di Massimiliano Piacentini

In una sala gremita di gente si e’ tenuta ieri sera l’assemblea pubblica indetta da Emanuela Cioni,  Presidente del Comitato per la Salvaguardia dell’Ospedale di Alto Reno Terme, che al termine ci ha lasciato il suo commento:

“I temi che si sono affrontati in ambito sanitario sono stati molteplici e l’intervento dei relatori presenti ha dimostrato ancora una volta che gli abitanti delle zone montane e disagiate come la nostra, sono i primi a soffrire i taglia alla Sanita’ e gli accentramenti dei servizi nei capoluoghi, distanti chilometri dai nostri fragili territori non migliorano certo la situazione delicata che staimo vivendo; si e’ cominciato dai Tribunali, dalle Scuole, le Poste ed ora tocca agli Ospedali.

Erano presenti alla serata il Dott. Pizza Giancarlo Presidente dell’Ordine dei Medici di Bologna, il quale ha puntualizzato piu’ volte che l’Ordine dei Medici nasce soprattutto a tutela del cittadino, un intervento incisivo il suo, e aggiungo che la sua presenza la considero un segnale molto positivo.

Presente anche il Dott. Alessandro Ballestrazzi, medico Pediatra e sindacalista del FIMMG, al quale e’ “toccato” parlare del tema piu’ sentito in sala, ossia la mancanza di medici pediatri, problema che sappiamo essere a livello nazionale  e non solo territoriale. Purtoppo si evince che in E.R. escono una ventina di specialisti all’anno, un numero davvero basso per una regione come la nostra.

Con il Dott. VESPA FABIO SEGRETARIO FIMMG BOLOGNA – FEDERAZIONE ITALIANA MEDICI DI MEDICINA GENERALE si e’ affrontato il tema Case della Salute, la premessa fatta dal dott. Vespa e’ stata incisiva se non addirittura sconvolgente; Vespa sostiene che la figura del medico sta scomparendo perche’ gli stanno tagliando gli “strumenti di lavoro” (diagnostica e farmaceutica). Il dato ecclatante che emerge e’ che ci sono 5 medici di “famiglia” per provincia all’anno. Il percorso di realizzazione delle Case della Salute si colloca nell’ambito di un più ampio processo di riorganizzazione dell’assistenza sanitaria, ospedaliera eterritoriale, e socio-sanitaria, finalizzato al miglioramento dell’accesso e della risposta ai bisogni della popolazione. Il numero di Case della Salute è progressivamente incrementato, passando da 42 nel  2011 a 84 nel 2016 (ad ottobre).

Con SEPE ALFREDO – SEGRETARIO PROVINCIALE FIALS FEDERAZIONE ITALIANA AUTONOMIE LOCALI E SANITA’ si e’ parlato di TAGLI POSTI LETTO Si legge ormai quotidianamente che i posti letti stanno notevolmente diminuendo l’11/11/2015 L’assessore alle politiche sociali Sergio Venturi in un comunicato stampa disse che entro la fine del 2016 i posti letto dovevano calare di altre 815 unità in regione;  tra il 2012 e il 2015 i posti letto sono già calati di 1.725 unità e che nell’agosto scorso un accordo con i privati ha ridotto di 575 i posti letto a carico del servizio sanitario.

L’obiettivo del piano di riorganizzazione della rete ospedaliera è ormai noto, vogliono portare la dotazione dei posti letto pubblici e accreditati regionali in quell’indice di «3,7 posti letto per 1.000 abitanti, compresivi di 0,7 per la riabilitazione e la lungodegenza.

Con  GAGGIOLI ANDREA MEDICO E CONS. CON DELEGA ALLA SANITA’ DEL COMUNE DI ART  si e’ parlato di piano di riordino ospedaliero, piano che l’AUSL ha iniziato a delineare. Esso rappresenta l’avvio di un percorso di discussione del documento sulla programmazione dell’assistenza territoriale e della rete ospedaliera nell’area metropolitana di Bologna, per l’attuazione del “Decreto Balduzzi”.

Gli interventi dei medici piu’ giovani presenti ossia il dott. Pieralli Roberto Segretario Regionale dello SNAMI SINDACATO NAZIONALE AUTONOMO MEDICI ITALIANI e quello della Dott.ssa ESQUILANI ANNA – medico e responsabile provinciale dell’emergenza, hanno evidenziato le reali criticita’ dell’emergenza territoriale e nello specifico le grosse problematiche che devono sopportare dopo la chiusura del punto nascita.

Presenti anche i consiglieri regionali della regione E.R. Igor Taruffi (SINISTRA ITALIANA) e Raffaella Sensoli (MOV. 5 STELLE)

Purtroppo quello che e’ emerso ieri sera, e’ stata la mancanza della politica del territorio, infatti l’invito era stato esteso a tutti i 12 sindaci del distretto, e con rammarico devo dire che gli unici amministratori presenti erano il Sindaco di ART , Giuseppe Nanni e il vice sindaco di Gaggio Montano, Malavolti Maurizio i quali hanno ampiamente dimostrato il loro interesse nella tutela dei servizi sanitari del territorio.

La serata si e’ conclusa con un accorato appello alle istituzioni da parte della Presidente del Comitato –

Amministratori siate coesi i cittadini hanno bisogno di voi!!!

Emanuela Cioni

One thought on “ALTO RENO TERME: Presenze importanti e folto pubblico all’assemblea sulla Sanità in Appennino

  1. Franco Piacentini

    Serata ricca di contenuti esposti da relatori attenti alle reali condizioni di tutela sanitaria del territorio. Va sottolineato il dilagante disinteresse degli amministratori locale. Si registra un incremento della partecipazione dei cittadini oramai frustrati dal continuo mancato supporto di chi è stato eletto a rappresentarli. Anche in questo caso si evidenzia la importante surroga dei comitati atta a coprire le grandi lacune della Politica.

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