ALTO RENO TERME – “Una Nuova Idea”: i parcheggi, lettera aperta al Sindaco

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Dopo interrogazioni e interpellanza i rappresnetanti della lista civica “Una Nuova Idea” hanno scelto al formula della lettera aperta per coinvolgere un po’ tutti su un altro tema di estrema attualità: i parcheggi in Piazza della Libertà. Porretta terme, capoluogo di Alto Reno Terme, non ha grandi spazi, non ha una paizza circolare, ma ugualmente è in questo spazio che si sviluppa buona parte della vita sociale e commerciale  dei porrettani. Non è facile trovare la soluzione  più giusta e quindi accontenate tutti, pedoni e automobilisti. Si sono susseguiti vari suggerimenti, chi vuole il rtorno alla piazza con aiuola e panchine di qualche anno fa, chi  la vorrebbe isola pedonale almeno nei week end estivi, chi invece è contento dell’atuale situazione.. Insomma è un nodo difficile da sciogliere. E’ stato lanciato  poco tempo un bando (chiuso il 30/6) denominato “Bella Porretta” per raccogliere idee sull’arredo urbano, si potrebbe allargarlo anche ai parcheggio della piazza. Intanto “Una Nuova Idea ” ha scritto al sindaco, vedremo gli effetti:

Gentile sindaco, a quasi un anno dall’introduzione della “soluzione sperimentale” che ha visto il raddoppio della fila di parcheggi in piazza della Libertà, crediamo sia venuto il momento di fare il punto.

Non è un mistero che questa disposizione, per quanto discutibile sotto qualsiasi profilo estetico e urbanistico, sia anche una risposta alla sempre maggiore difficoltà da parte degli esercenti locali. Ci chiediamo, a tal proposito, se questa nuova fila di parcheggi abbia effettivamente giovato alle casse dei negozi del centro.

Poiché la soluzione è stata definita momentanea e sperimentale, l’amministrazione ha fatto questo tipo di valutazione? E se sì, con quali risultati?

La situazione attuale

Le chiediamo questo perché certamente neppure a Lei saranno sfuggiti lo stupore e la delusione di cittadini e di diversi turisti, che tornati a Porretta, hanno trovato la piazza occupata da auto su ambo i lati.

Dal nostro punto di vista, riteniamo non sia più rimandabile pensare a un progetto il più possibile condiviso sulla riqualificazione della piazza stessa, decidendo finalmente che tipo di piazza deve essere, in un’ottica di revisione dell’intero centro storico del paese, magari approfittando della priorità nei bandi che la fusione ci garantisce, e dei contributi stanziati dalla regione. Siamo convinti che tale progetto vada avviato coinvolgendo non solo chi in piazza ci lavora, ma anche chi ci vive e tutte quelle realtà che potrebbero contribuire a definire meglio l’identità del centro storico. Già, l’identità. Perché la piazza non è solo un luogo in cui dover parcheggiare per poter fruire di un servizio. Per un paese che vuole fare del turismo e dell’accoglienza il suo punto di forza, l’identità della piazza principale rappresenta un punto importantissimo.

E una stretta strada tra due file di parcheggi  circondate da esercizi in netta discontinuità l’uno dall’altro, senza alcuna armonizzazione urbanistica (stesso colore delle sedie dei bar, gazebo piuttosto che siepi piuttosto che dehors, ecc…) non è un gran biglietto da visita per l’eventuale visitatore, che cerca un paese a misura d’uomo, e che non dia l’idea di disordine e confusione.

Per tutti questi motivi Le chiediamo, in attesa di concretizzare un vero progetto di riqualificazione urbanistica, più articolato e serio del “concorso di idee” indetto senza troppa convinzione dalla Sua amministrazione, di rivedere, almeno per la stagione estiva già in corso, l’attuale disposizione dei parcheggi in piazza della Libertà.

Cordiali Saluti

   Gruppo Consiliare   Una nuova idea

    Tiberio Rabboni  –  Elisa Mellini  –   Alberto Zolli

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