ALTO RENO TERME: Approvata la mozione di Marta Evangelisti sulle attività commerciali

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Il testo originale della  mozione presentata dalla consigliera di minoranza Marta Evangelisti  era: ADESIONE BANDO FONDO NAZIONALE PER ATTIVITÀ COMMERCIALI MONTAGNA

È stata approvata dall’intero consiglio comunale di Alto Reno Terme, quindi con il voto FAVOREVOLE di maggioranza e minoranze,
Il bando, pubblicato in G.U del 5 Giugno, è rivolto alle ATTIVITÀ COMMERCIALI presenti in Comuni totalmente MONTANI, come Alto Reno Terme, e prevede canali di finanziamento, quali:
– incentivazione esercizi commerciali per avvio, mantenimento, ampliamento offerta commerciale anche per multi servizi;
– Servizi consegna ordinativo merci a domicilio
– Servizi di trasposto, ove mancanti, per il raggiungimento delle sedi dei mercati
I singoli comuni possono essere destinatari di un finanziamento annuale di euro 25000 e pluriennale di euro 100000 qualora il progetto sia presentato da almeno tre comuni.
Il bando scade il 04 Settembre.
Chi è interessatio può rivolgersi direttamente alla Consigliera scrivendo a questo indirizzo:
avvocatomartaevangelisti@gmail.com e potrà così ricevere copia del bando e modulistica.
Marta Evangelisti
Per qualsiasi altra informazione ci si può rivolgere direttamente al Comune di Alto Reno Terme che dovrebbe a breve diffondere la notizia.
La redazione
Il testo integrale:
MOZIONE AVENTE PER OGGETTO:
ADESIONE BANDO “FONDO NAZIONALE INTEGRATIVO PER LA MONTAGNA”

PREMESSO
– Che risulta avvenuta la pubblicazione del Bando per le annualità del Fondo integrativo per i Comuni Montani, così come riportato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 128 del 5 Giugno 2017 RILEVATO – Come il Fondo Integrativo per i comuni montani è stato istituito dalla legge 24 Dicembre 2012 n. 228, la cd “Legge di stabilità 2013”, disciplinato all’ art. 1, commi 319,320,321.
ATTESO
– Che i soggetti destinatari del Fondo, le modalità di individuazione dei criteri di valutazione, la procedura per la formazione del decreto di riparto dei fondi, le modalità di presentazione delle domande di finanziamento, di liquidazione dei fondi e di modifica e monitoraggio dei progetti sono stati definiti dal decreto del Ministro per gli affari regionali e le autonomie del 16 gennaio 2014. – Che Il 6 aprile 2017 la Conferenza Unificata ha espresso l’intesa sulla griglia di criteri di valutazione dei progetti e sui tetti di spesa da utilizzare per la formazione delle graduatorie contenuti nel Bando. RILEVATO – Come il Bando definisce le modalità di presentazione delle richieste di finanziamento dei progetti da parte dei comuni montani.
EVIDENZIATO
Che le domande vanno presentate agli uffici delle competenti regioni indicati nell’allegato 2 al Bando, a pena di esclusione, entro i 90 gg. successivi alla data di pubblicazione sopra indicata e quindi entro lunedì 4 settembre 2017.
ATTESO – Come si legge nello stesso comunicato stampa del Ministero per gli Affari Regionali come “Una delle cause principali dello spopolamento della Montagna è determinata dalla carenza o dalla assoluta mancanza di attività commerciali. Infatti mantenere un piccolo negozio in aree montane è difficile, in quanto il bacino di utenza è oggettivamente ridotto. Proprio per questo, abbiamo pensato di destinare le risorse del Fondo Nazionale per i comuni Montani per sostenere le attività commerciali dove siano carenti o assenti”. RITENUTO

– Che è certamente compito delle Istituzioni porre in essere tutte le azioni necessarie atte a valorizzare le aree montane, cercando di combattere con misure idonee e adeguate lo spopolamento delle stesse, dovuto anche alla mancanza di attività economiche, tra queste anche le attività commerciali ed i servizi connessi alle stesse – Come certamente l’intervento di cui alla legge in premessa, rappresenta una misura estremamente concreta, in grado di produrre effetti tangibili sulla quotidianità delle persone, garantendo altresì servizi sia tradizionali che innovativi ai Cittadini che abitano la Montagna, al pari di quelli residenti nelle aree di pianura
RITENUTO ALTRESI’ – Come l’importanza di questa misura potrebbe contribuire ad invertire la tendenza allo spopolamento di vaste zone delle nostre aree montane, abbattendo almeno parzialmente i costi di gestione e di funzionamento che gravano le stesse;
Tutto ciò premesso,
IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
Ad aderire al bando relativo al Fondo Nazionale per i Comuni Montani, di cui si allega estratto in copia alla presente mozione, valutando le “voci” più idonee da privilegiare tra gli ambiti previsti e contenuti all’interno del bando stesso, al fine di non perdere l’opportunità fornita da questa misura, nell’intento di agevolare, favorire e incentivare le attività commerciali e i servizi ad esse connessi nel territorio della nostra zona montana.
Porretta Terme lì, 13 Giugno 2017

Adesso Alto Reno Terme
Il Capo Gruppo      Marta Evangelisti

 

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