ALTO RENO TERME: Gli auguri del sindaco Giuseppe Nanni

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Anche se è passato qualche giorno del vecchio anno 2017, è importante far conoscere ai lettori la lettera di auguri del Sindaco di Alto Reno terme ai suoi concittadini.

Per la fine del 2017 il Sindaco di Alto Reno Terme Giuseppe Nanni ha inviato gli auguri ai suoi concittadini, ma non con frasi standard o frasi fatte, l’ha voluto fare con una corposa lettera illustrativa su ciò che è stato fatto in questo anno e mezzo di mandato nel nuovo comune. Lavoro, il suo, affrontato con serie difficoltà ala luce della nuove regole e norme sulla legge di fusione (ricordiamo che ALTO RENO TERME è nato dalla fusione di Granaglione e Porretta Terme).

Ma la macchina operativa del comune ha proseguito il processo di armonizzazione fra i due comuni e ha ripreso a camminare alacremente perché in possesso di una risorsa importante che non si trovava in mezzo alle carte e ai meandri della burocrazia amministrativa: la determinazione e la passione di Giuseppe Nanni che da “Sindaco di Strada” è diventato anche in questo lasso di tempo “Sindaco dell’innovazione”.

Perché per stare al passo coi tempi non bastava la sua esperienza trentennale in campo, ma era necessario aprirsi a ciò che viene richiesto dal tempo in cui viviamo. E il Sindaco di Strada l’ha fatto , aprendosi alle novità multimediali e progettuali spiazzando i suoi detrattori abituati a vedere la figura del sindaco di vecchio stampo.

Giuseppe Nanni, determinato più che mai, si dichiara soddisfatto dell’operato finora svolto aprendosi a tutte le opportunità a beneficio del territorio e dei suoi concittadini collaborando con proloco, associazioni e attività produttive.

La sua lettera di auguri tocca molti punti nevralgici che vanno dagli interventi di manutenzione ordinaria e strutturale a quella ambientale e di sicurezza, al lavoro, ai servizi sanitari e sociali, al rilancio culturale, sportivo e turistico e all’apertura internazionale del Comune, basti pensare all’evento di Porretta Soul Festival che ha visto nella 30^ edizione 2017 oltre 15.000 presenze nella piccola cittadina termale.

Giuseppe Nanni garantisce che sua la porta è sempre aperta, perché, anche se può essere Sindaco dell’Innovazione, rimane per tutti il Sindaco di Strada, capace di ascoltare.

Riportiamo integralmente la lettera inviata ai cittadini di Alto Reno Teme per il 31 dicembre 2017.

“AUGURI DI UN SERENO 2018

Lettera del Sindaco ai cittadini di Alto Reno Terme

Cari concittadini, nell’inviarVi i migliori auguri di un sereno 2018, colgo l’occasione per qualche riflessione sull’anno che si va concludendo.

Il 2017 è stato il primo anno effettivo di amministrazione del nuovo Comune. In questo esercizio, dando seguito ai primi interventi del 2016, abbiamo proseguito il processo di armonizzazione tra i due ex territori di Porretta e Granaglione. Lo abbiamo fatto con alcuni provvedimenti tariffari, con la progressiva integrazione della macchina operativa, con la pianificazione di interventi manutentivi sull’intero territorio.

Contemporaneamente, abbiamo avviato un ambizioso programma di investimenti. Ma andiamo per ordine:

Interventi di manutenzione straordinaria: sono stati numerosi, e hanno risolto problemi di agibilità e sicurezza che, in alcuni casi, venivano denunciati da molti anni. Per fare alcuni esempi, in Via Lungoreno la ristrutturazione degli spogliatoi della palestra e la risistemazione degli impianti esterni (bonifica campo, gradinate e illuminazione del basket, tribuna campi da tennis, tribuna e locali di servizio campo da calcio), le pulizie e risistemazioni del laghetto Sassocardo e di parte del fiume Reno; e poi, gli interventi sulla viabilità stradale, per un importo complessivo di circa 350.000 euro. Si è trattato di una prima tranche di lavori, e il 2018 vedrà un ulteriore investimento sulle strade rimaste fuori dal primo lotto.

Un altro intervento, varato nei giorni scorsi, è quello che, con alcune modifiche strutturali, ci permetterà di ottenere nella biblioteca comunale spazi più idonei ad accogliere eventi culturali. Segnalo infine un oneroso investimento sull’impianto di riscaldamento del Centro Sociale, per dare modo a tutte le associazioni lì situate di continuare a svolgere le loro attività.

La piscina comunale: L’investimento più corposo e qualificante del 2017 è certamente quello relativo alla piscina olimpionica, vero gioiello di Alto Reno Terme. I lavori, in fase di attuazione, ci restituiranno un impianto risanato nella struttura e ammodernato nei servizi.

Attività e servizi turistici: sul settore del turismo abbiamo investito molte risorse. Innanzitutto abbiamo puntato sul rilancio dell’informazione e accoglienza, stringendo una inedita collaborazione con l’ Unione delle pro-loco UNPLI, dotando l’ufficio Iat di Porretta e Uit di Molino del Pallone di Personale adeguato per orari di apertura estesi ai giorni festivi, rinnovando i locali, dando nuovo impulso alla promozione mediante strumenti quali il portale “Discover Alto Reno Terme”, una newsletter rinnovata, nuovo materiale cartaceo (mappe, cartine). Abbiamo poi predisposto, in largo anticipo rispetto al passato, un calendario di quasi 300 eventi del 2017 sul territorio, raccolti in un opuscolo distribuito in diecimila copie. La quantità e qualità delle manifestazioni proposte ci ha premiati con un afflusso eccezionale di persone lungo tutta l’estate. Quando dico “ci ha premiati”, mi riferisco all’amministrazione comunale ma anche a quella miriade di associazioni e pro loco che, fino al più sperduto dei borghi, hanno profuso un impegno straordinario per offrire ai visitatori tante occasioni di svago, gastronomia, sport, arte e cultura.

Acquisti: Segnalo l’acquisto di un palco completo di copertura, per gli eventi organizzati dal Comune e a disposizione anche delle Associazioni, nonché la dotazione di alcuni nuovi automezzi (per i servizi di polizia municipale e la manutenzione esterna).

In questi mesi abbiamo lavorato anche alla programmazione dei prossimi anni di mandato: già nel 2018 contiamo di raggiungere nuovi importanti obiettivi. Faccio alcuni esempi.

Assetto del centro storico: abbiamo intrapreso un serio approfondimento sulla viabilità e l’assetto urbano complessivo del centro di Porretta, assegnando intanto uno studio di fattibilità all’architetto Tugnoli, persona di riconosciute qualità professionali e di grande esperienza (a lui abbiamo affidato anche la redazione del Piano Operativo Comunale dell’ex territorio di Granaglione); contemporaneamente, stiamo avviando una riflessione su nodi nevralgici quali il complesso dell’ex ospedale e casa protetta, per il quale pensiamo alla riattivazione almeno parziale in tempi brevi, per ridare vitalità e ossigeno alle piazze adiacenti, trasferendovi attività scolastiche attualmente sacrificate negli spazi e nell’accesso.

Altri punti sensibili sono certamente gli immobili “termali” attualmente in disuso: la recente assegnazione all’asta di questo patrimonio, con esclusione al momento dell’Hotel delle Acque, ci offre quantomeno un interlocutore con cui confrontarci e, dunque, valutare le effettive volontà di riqualificazione di tali strutture. A tale proposito rimane in campo, come già detto, la nostra piena disponibilità rispetto alle possibili opzioni di recupero delle Terme Alte.

Altro punto di attenzione sarà indubbiamente l’arredo urbano complessivo, inclusi i diversi giardini di Porretta i quali, un po’ per vetustà, un po’ a causa della malattia del bosso, non godono attualmente di buona salute.

Area di Via Lungoreno: Stiamo lavorando ad un ambiziosissimo progetto che dovrebbe veder sorgere,nell’area del campo Albergati, una struttura nevralgica per il futuro di Alto Reno Terme: un palazzetto polivalente dotato di un congruo numero di posti (orientativamente attorno ai 1000), tale da sottrarre i grandi eventi ai rischi atmosferici e, al tempo stesso, richiamare nuove e qualificate manifestazioni in campo sportivo, musicale, culturale e congressuale. Pensiamo anche ad un intervento accessorio che dovrebbe consentire un collegamento pedonale con l’area destra Reno, così da rendere immediatamente fruibile un parcheggio di dimensioni consistenti e, al tempo stesso, mettere in connessione funzionale due aree sportive così importanti. Aggiungo che, nel complesso sportivo Sabattini, realizzeremo nuovi spogliatoi così come richiesto da tempo, in particolare dai genitori delle squadre giovanili.

Manutenzione straordinaria: come detto in precedenza, contiamo di proseguire nell’opera di manutenzione e messa in sicurezza di strade e manufatti di competenza comunale, ricavando anche alcuni piccoli parcheggi, già approvati, in alcuni punti critici delle borgate. I prossimi mesi vedranno poi il completamento del marciapiede Ponte della Venturina-Casa Cardella (fino al passaggio a livello). Nel quadro generale degli interventi necessari, un punto di annosa sofferenza è certamente rappresentato da Via Lungoreno, per la quale pensiamo ad una risistemazione totale, sempre con l’utilizzo del porfido.

Stazione Molino del Pallone: raggiunto un positivo accordo con popolazione e ferrovie, la stazione verrà ristrutturata secondo i moderni standard di sicurezza, con miglioramento estetico (come a porretta Terme) e realizzazione di parcheggi nelle aree dismesse.

Cimiteri: ultimati i lavori di ampliamento a Porretta, Capugnano e Castelluccio, il prossimo anno verranno costruiti nuovi loculi anche alla Pieve di Borgo Capanne.

Sanità: seguiamo passo passo i piani di riorganizzazione dei servizi ospedalieri, destinati a fare del Costa un ospedale completo di base, tra i più qualificati della nostra Regione. Il riconoscimento della unità chirurgica complessa, conferma ulteriormente la volontà di qualificare l’ Ospedale di Alto Reno Terme . Alcuni nuovi importanti servizi sono già oggi realtà, e se tutto procede come previsto (lo dico con la cautela che sono solito adottare in questi casi), nei prossimi mesi il Costa diverrà una delle strutture ospedaliere di Riferimento della Città Metropolitana, con la presenza, tra gli altri, dell’Ortopedia , di un Pronto Soccorso H.24 gestito non più dal personale interno ma dal dipartimento di emergenza urgenza (118) e anche di un Pronto Soccorso dedicato alla Pediatria.

Turismo: proseguiremo sulla strada tracciata, consolidando il lavoro svolto e potenziandolo in alcuni aspetti: pochi giorni fa abbiamo incontrato i vertici di Bologna Welcome, insieme ad operatori economici ed associazioni, per delineare una stretta collaborazione con questa potente struttura di promozione turistica, che già nel 2017 aveva dato i primi frutti in occasione dei treni storici.  Altra importante novità: è di questi giorni un significativo accordo tra Comune, Fondazione Carisbo e Accademia nazionale dell’Agricoltura, per la valorizzazione del Parco Didattico del Castagno di Varano, a fini sia scientifici che turistici, con positive ricadute sulle comunità del territorio.

Sicurezza: E’ un tema sentito dai cittadini. In questi giorni si sta concludendo la prima parte della installazione di un impianto di Videosorveglianza per il controllo del territorio, che proseguirà con un secondo stralcio nel 2018, al fine di monitorare gli accessi al nostro Comune e, all’interno dello stesso, estendere i controlli ad una serie di punti sensibili, in particolare nell’ex territorio di Granaglione.

Giudice di pace e navetta per ospedale: crediamo nell’importanza di salvaguardare questi servizi. Purtroppo devo segnalare che i Comuni limitrofi si sono gradualmente sfilati dalla partecipazione alle spese e, dal 2018, la previsione è quella di doverci accollare i costi per intero.

Risparmio energetico: nel triennio 2018/2020, a seguito della approvazione del progetto con un piccolo contributo regionale, verranno eseguiti interventi strutturali per un importo complessivo di oltre 400.000 euro, per l’efficientamento energetico e per opere di ristrutturazione delle scuole materne, elementari e medie.

Lavoro: un’ultima considerazione voglio farla sul tema che costituisce la nostra principale preoccupazione: il lavoro per le donne e gli uomini di Alto Reno Terme. Sappiamo bene che da diversi anni, più o meno ciclicamente, il nostro territorio è scosso da crisi che investono le principali aziende: la Saeco, la Demm, le Terme, il Sassocardo. Queste settimane sono cruciali per il destino della nostra economia. In merito alle Terme, è appena andata a buon fine l’asta con cui è stata rilevata gran parte del patrimonio immobiliare, in particolare: Terme Alte, Salus, Puzzola. Rimane da assegnare una struttura strategica qual è l’hotel delle Acque, ma intanto, faticosamente, si comincia ad intravvedere una prospettiva nuova per un comparto fondamentale del nostro turismo.

Siamo alle ore cruciali anche per quanto riguarda la Demm, dopo che, nelle ultime settimane, vi sono stati alcuni importanti interessamenti da parte di gruppi industriali internazionali e la dichiarazione dell’Assessore Regionale Costi, che ha ribadito la volontà dell’ente regionale di sostenere il piano di rilancio dell’azienda, nel caso in cui si individui un compratore. Sono dunque giorni di attesa e speranza per circa 200 famiglie, a cui va prima di tutto il nostro pensiero. Per quanto ci riguarda, abbiamo seguito passo passo queste vicende, e continueremo a farlo finchè non saremo certi di una positiva conclusione.

Concludo questa mia lettera, con la promessa di tenerVi aggiornati sulle tante questioni qui elencate. Il nostro impegno quotidiano proseguirà nel nuovo anno, con la passione e determinazione di sempre, per garantire la concreta presenza dell’Amministrazione rispetto ai piccoli e grandi problemi dei cittadini. La porta del Sindaco è aperta per chiunque ne abbia bisogno: sarà così anche nell’anno che sta per nascere.

A tutte le famiglie di Alto Reno Terme, da parte mia, dei miei collaboratori di Giunta e di Maggioranza, il più caloroso augurio di Buon anno 2018”.

Il Sindaco di Alto Reno Terme, Giuseppe Nanni

Foto di Pasqualina Tedesco

 

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