Progetto funivia-seggiovia, facciamo un po’ di conti

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Spett. Redazione, si è molto dibattuto sui progettati impianti faraonici in quel del Lago Scaffaiolo . Al di là dell’impatto ambientale, mostruoso, vi è da tenere in conto un impatto economico da non trascurare .  Basta fare quattro conti su base decennale per rendersi conto dell’assurdità finanziaria . 26 mln di € quale costo base cui sono da aggiungersi 5 mln per pareggiare i disavanzi dell’attuale impiantistica del Corno ( 500.000 € annui ) = 31 mln di € cui sono da aggiungersi circa 8 mln di interessi passivi a scalare al tasso del 5% . Il totale dà 39 mln di € che divisi 10 anni significa coprire con le entrate ogni anno 3,9 mln . Considerando una utilizzazione di 120 giorni x anno per 8 ore giornaliere arriviamo che, per un biglietto da 10 € con un utile netto di € 1 , necessitano 4.062 persone/ora pari a 68 persone il minuto . Sia ben chiaro che dopo 10 anni non si è fatto alcun accumulo di capitale in vista di eventuali rifacimenti, si sono solo coperte le spese di partenza rimanendo in braghe di tela, come si dice . La matematica, anche finanziaria, non è un’opinione e questa possiamo definirla l’Alitalia del crinale appenninico Tosco-emiliano .

Saluti da Ettore Scagliarini

Lei in pratica risponde alle domande che avevo fatto tempo fa su queste colonne. E i risultati logicamente destano le preoccupazioni previste. Un impianto del genere, se realizzato, rimane sul groppone dell’assistenzialismo statale. Se si fosse intravisto anche un seppur minimo guadagno da tempo i privati si sarebbero  fatti avanti per poterlo gestire in proprio. Il sogno di molti belvederiani rimane vivo ed ha preso vigore in questo weekend col sole e ancora un po’ di neve. Ma la realtà è ancora ben lontana. Prima bisogna pensare ai conti, poi ai sogni.

M.B.

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5 Commenti

  1. Cari signori,
    Ribadisco che quelli che voi avete in mano sono dati sbagliati, soprattutto sembrano numeri giocati all’otto…se aveste partecipato a riunioni svoltosi nelle settimane precedenti, questa lettera sicuramente non l’avreste scritta, sia per i soldi cotti errati, sia per il numero di turisti presenti al corno (numeri alla mano si parla di almeno il quintuplo nel periodo estivo). Ricordo, inoltre, al signor scagliarini, che gli impianti nuovi andranno soprattutto in estate, permettendo così a chiunque (soprattutto alle persone diversamente abili) di godere dei nostri panorami mozzafiato…

    • Caro sig. Pellesi, penso che Lei sappia che per replicare ai conti, bisogna rispondere con altri conti, quindi da Lei mi sarei aspettato un suo bilancio sulle spese di realizzazione e gestione del progetto e soprattutto con le spese a carico di chi nel presente e nel futuro.. “Numeri alla mano si parla di un quintuplo nel periodo estivo” e cioè ? di quante persone stiamo parlando ? Lei afferma che gli impianti andrebebro soprattutto d’estate e cioè luglio e agosto, aggiungiamo un mese invernale e negli altri 9 mesi tutto fermo ? Quindi l’assistenzialismo statale dovrebbe fare una spesa di decine di milioni di euro per un periodo così breve ? A quanto ammonterebbe il passivo ? Quanto alle riunioni sappia che nessuno di Reno News è stato invitato e non ci è stato mandato alcun comunicato nè prima , nè dopo. Al sig. Scagliarini non so se è pervenuto qualcosa, aspettiamo la sua risposta .

  2. Sig. Pellesi quando si arriva a tirare in ballo le persone diversamente abili si sta raschiando il fondo del barile in modo lacrimevole . Le ricordo che nella riunione fatta al Kursaal fu tirata in ballo la storia dei diversamente abili e ci fu la risposta piuttosto documentata di un signore con ruolo in associazione per l’assistenza a dette persone che fece presente che la cosa era una bufala, ricordando anche che i fatiscenti servizi igienici del Cavone hanno addirittura quello per dette persone fuori norma ed una ragazza è caduta, roba da denuncia PENALE . Ormai che ci siamo perché non impiantare una seggiovia quadriposto sui Balzi de L’Ora, ed anche un’altra su per Tana Malia, ed una terza su per il diedro Est del Corno, quello che quando vi era la neve rappresentava un’arrampicata su ghiaccio di estrema difficoltà stanti i m 300 di salto ? Visto che poi detto mega impianto porterà 4 volte più persone al lago, intanto tiri fuori i numeri di base . Inoltre, visto che lei è ferrato sull’ordine di grandezza della spesa, citi detti importi . Finora dai frenetici della devastazione ambientale e dello sperpero di pubblico danaro di conti affidabili e ben strutturati ne ho visti pochi . Intanto lei, che da come scrive, sembra possedere i registri delle spese e delle frequentazioni, parlo di quelle certe perché di quelle fantasiose c’è poco da far affidamento, ce li mostri . Per darle un orientamento, veda di esplicitare le cifre delle frequentazioni annuali della seggiovia Cavone – Le Rocce suddivise per mese o,meglio, per settimana, visto che quello è un impianto in essere e, quindi, seguendo l’indirizzo di Parmenide, su quelle possiamo ragionare . Quando ci avrà illuminati matematicamente, faremo due conti, sempre in ambito matematico-economico, ovviamente .

  3. Sig. Pennesi, visto che a lei preme molto la vita quotidiana delle persone diversamente abili, veda di far mente locale che da SEMPRE non è possibile a dette persone salire o scendere dalle carrozze ferroviarie della Stazione di Porretta, priva, tra l’altro, di toilette sia per loro che per i normalmente abili . Per ora, con decenni di ritardo, si parla di rimediare a questi piccoli inconvenienti, però con verbi coniugati al futuro . Ormai che c’è, vada a fare un sopralluogo in varie strutture ed infrastrutture del circondario per vedere se a dette persone risulta facile fare una vita “normale” . Prima di pensare di spedire i diversamente abili in cima all’Everest, sarebbe meglio consentire loro di andare in bagno senza rischiare l’osso del collo .

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