Poste al servizio dei cittadini..forse

0
549

Spett. Redazione, mi è sorto un sospetto : le Poste di chi sono al servizio ? Ecco i fatti . Ritorniamo a Bologna la settimana scorsa e nella buchetta delle lettere vi è la solita striscia di consegna di una raccomandata non compiuta : eravamo assenti . Dovendo ripartire di pomeriggio mando la consorte a ritirare detta missiva . Nulla da fare, il ritiro di tale lettera è possibile solo concordando con le Poste una nuova consegna da farsi entro 5 giorni, solo dopo tale lasso di tempo ci si può recare all’ufficio postale segnato per il ritiro di persona . Così ieri mi sono recato all’ufficio postale di Via S. Isaia per l’incombenza . Tengo a precisare che sono almeno 10 anni che cerco di non usufruire dei disservizi di detto ufficio dato il fatto che si sa quando si entra e non si sa quando si esce . Infatti dalle 9,45 il mio turno è scattato alle 11,53 . Tutta una mattina per riuscire a ritirare una raccomandata ! Ho dovuto disdire due appuntamenti con professionisti rimandandoli al 18 Luglio, bella figura ! Così una mattina persa dalla moglie ed una dal sottoscritto per ritirare una lettera . Considerazioni : la mente eccelsa del burocrate che ha stilato la regola impositiva della tassativa riconsegna entro 5 giorni, non ha pensato che tale servizio potesse essere una opzione per il cliente il quale avrebbe potuto benissimo anche ad andare a ritirarsela da sé ? Altra osservazione : per qualsiasi pratica da farsi nell’ufficio postale di Via S. Isaia è proprio necessario recarsi con branda, panini e bevande onde rifocillarsi durante le ore di attesa ? I soliti burocrati hanno mai pensato che molte persone hanno altro da fare che passare le proprie mattinate all’interno di un deprimente ufficio postale ?

Deprimenti saluti da Ettore Scagliarini

SHARE

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here