Costruzioni da salvare…e non da tassare

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“Quando far cassa distrugge il patrimonio edilizio..

Spett. Redazione, letto oggi :”Martina Franca, sul suo terreno c’è una chiesa neogotica : per non metterla in sicurezza il proprietario la abbatte ” . La chiesetta aveva già il tetto crollato, tanto per chiarire . Facciamo comunque due conti : il Comune aveva intimato al proprietario di metterla in sicurezza; ma se gli interessava tenerla in piedi perché la Pubblica Amministrazione non ha messo mano al portafogli ? Può anche darsi che la proprietà non avesse i soldi per una simile congerie di lavori, intanto, presumibilmente, pagava IMU e TARSU su detto immobile . Adesso in Appennino Bolognese per far cassa, presumibilmente, si va a verificare lo stato dei casoni, edifici nei boschi per seccar le castagne . Ho già scritto che un certo numero di tali edifici datano sin dal 1500/1600 , sono un patrimonio storico, non andrebbero tassati, ma valorizzati per un turismo culturale . Ho la netta impressione, anzi più che una impressione, che parlar di Storia e Cultura in questi luoghi sia peggio che discorrer con un muro . La cosa che irrita di più è che chi risulta investito di pubblici incarichi amministrativi non si degni neppure di rispondere o di intavolare un dialogo .

Domanda : qual è il fine di esaminare le condizioni di detti fabbricati ? Penso, come cittadino, di aver diritto ad una risposta da parte di quelle amministrazioni che si sono imbarcate in detta impresa .

Ettore Scagliarini

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Un commento

  1. Egregio sig. Scagliarini, non e’ del tutto vero che a questi comuni la cultura non interessa… forse a uno o due paesi puo’ anche far comodo… per dare lustro ai politici! Ma sicuramente e’ vero che la prima cosa sono I SOLDI e questi si vanno a prendere con le tasse soprattutto la’ dove NON SI VOTA… cioe’ SECONDE CASE: tassare con le aliquote quasi al massimo per l’IMU, nonostante siamo in paesini modesti con pochi servizi; far pagare la tari come se si producesse rusco per tutto l’anno non per un mese o due, eccetera. Dei casoni non so… ma delle “casone” si dovrebbe scrivere di piu’, cosi’ non le comprerebbe piu’ nessuno del tutto e forse si comincerebbe a buttar giu’ anche li’… ormai sono un pessimo affare!

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