Il basket a Porretta e quando Porretta nel basket ?

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Si sono conclusi due intensi week end di pallacanestro, due fine settimana che hanno fatto convenire nella cittadina termale 8 squadre provenienti da Roma, Bassano del Grappa, Vado Ligure, Pordenone, Cuneo, Pontedera, Padova e L’Aquila.  Si è trattato di confronti a livello under 15 e under 16 e quindi ai circa 120/130 componenti le squadre (giocatori, tecnici, dirigenti) bisogna aggiungere familiari ed amici. In totale quindi un numero consistente di persone che non solo sono venute in Alto Reno ma si sono anche fermate in albergo per alcuni giorni. La spesa  a carico del Comune è stata minima, ovvero il solo consumo della luce nella palestra scolastica.  Il merito di tutto questo va dato alla presenza nel capoluogo di Alto Reno Terme della Madonna del Ponte e cioè della Patrona del Basket alla quale il presidente del Comitato Regionale FIP ha voluto in tal modo rendere omaggio. Va dato atto che una collaborazione fattiva è arrivata dal Comune e dall’Associazione “Amici del basket” che si sono attivati per la logistica. Ma gli attestati di riconoscenza di Assessorato, Associazione Albergatori e Commercianti vanno indirizzati al dott. Stefano Tedeschi della FIP, tra l’altro sempre presente  nelle occasioni di celebrazioni alla Madonna.

Gli ospiti, come abbiamo letto nelle dichiarazioni riportate su queste colonne da Federico Piacenti, si sono dichiarati soddisfatti della permanenza ma anche sorpresi dalle informazioni apprese sulla Patrona e sul Sacrario di cui praticamente tutti ignoravano l’esistenza. Andando poi a leggere sui loro siti le cronache delle giornate porrettane si scopre che”… il panorama dell’Appennino è molto bello…” “…ma non ci sono svaghi per il dopo partita..” e “…alla terza gelateria chiusa abbiamo pensato di rifarci a casa….” E quindi è doverosa una riflessione: Porretta è stata scelta per il secondo anno consecutivo per motivi “religiosi”, non certo per l’inaugurazione di un impianto, né per la presenza di una squadra famosa che garantisca un certo afflusso di appassionati e neanche per una facile viabilità e pertanto questa duplice occasione, che non sappiamo se potrà essere ripetuta,  dovrebbe essere stata sfruttata dagli operatori locali come promozione turistica. Ci si augura che le cose tradizionali come dèpliants  in camera, visite guidate, omaggi ai più giovani in caso di ritorno con le famiglie, ecc.. che  dovrebbero essere state fatte, possano a breve portare dei frutti. Nel frattempo chi amministra dovrebbe aver preso nota del fatto, già ben conosciuto, che nell’organizzare qualcosa per gli sportivi bisogna tener presente che c’è anche il “terzo tempo”, ovvero quello dello svago e del relax. E per i giovani, e non solo, c’è molto poco, quasi niente. Urge provvedere altrimenti sfumano eventuali ritorni. Per fare qualcosa di nuovo occorre tempo ed allora come si può rimediare nel frattempo ? Alto Reno Terme per entrare nel basket subito deve pensare ad altre possibilità, ne proporrei, come ho già fatto in passato,  tre in particolare: camp per giovani sportivi, clinic per allenatori e arbitri, un appuntamento annuale fisso di incontri che diventi importante a livello nazionale e di conseguenza faccia conoscere al grande pubblico di appassionati (secondo solo al calcio) la sede della Madonna del Ponte e la cittadina che la ospita. Le spese sono minime, i vantaggio notevoli sia sul piano economico che turistico.

Fenerbahce Istanbul  ha vinto l’Eurolega , è quindi  campione d’Europa per club. Ebbene: c’è anche un pizzico di Porretta in questo trionfo. Nella sede degli “Amici del basket”, che ospita i tanti (non credo tutti)  trofei inviati per la proclamazione della Patrona del basket italiano, c’è anche la maglia dello squadrone turco con tutti gli autografi dei giocatori. Forse ha portato fortuna a Datome & C., forse…Sicuramente è un’ennesima testimonianza del grande lavoro svolto dall’Avvocato Alessandro Albicini che non si è limitato a curare e seguire il già difficile e tortuoso iter che ha portato alla proclamazione (attenzione: non è ancora ufficiale, occorrono “prove di fede e devozione” per diversi mesi !) della Patrona, ma si è anche impegnato per diffonderne la conoscenza sfruttando le varie  amicizie in ambito sportivo. A questa maglia  è arrivato tramite i rapporti con Maurizio Gherardini, G.M. del Fenerbahce. Una maglia ora ancor più importante che è affianco a quelle di molti nazionali italiani, di altre prestigiose che vengono dall’NBA come quella di Ettore Messina e di Bellinelli. Il ricco materiale che è arrivato a Porretta  attirerebbe di certo molti “cestofili”, bisogna  sfruttare tutte le vie della comunicazione per una capillare informazione  e fare in modo che chi arriva in Alto Reno possa trovare  facile accessibilità ai luoghi ( almeno i cartelli e gli orari di apertura).

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