Comunicato congiunto:

“Fino ad ora abbiamo cercato di mantenere con le forze di opposizione un confronto civile. Partendo dal presupposto che non condividiamo le loro dimissioni perché secondo noi non si può invocare un confronto civile sottraendosi – di fatto – ad esso, negli ultimi mesi li abbiamo visti e ci siamo parlati diverse volte per provare a ragionare insieme su questa situazione. Le loro risposte sono invece sempre puntualmente arrivate a mezzo stampa, complicando inevitabilmente la discussione e la trattativa in corso. Ancora di più nel momento in cui è stata inviata una lettera al Prefetto di Bologna dichiarando il falso affermando che stavamo lavorando all’ipotesi della loro decadenza tecnica.

Stando così le cose, siamo noi, come consiglieri comunali e municipali di maggioranza, che abbiamo raggiunto il limite della nostra pazienza. Nonostante la consapevolezza della grande responsabilità che il nostro ruolo ci impone, non abbiamo timore ad ammettere che siamo molto delusi e stanchi di continuare questa trattativa infruttuosa. Lo strappo compiuto con le dimissioni dai Consigli di Municipio, a solo un anno dal loro insediamento, dimostra molto bene quale sia l’atteggiamento delle opposizioni nei confronti delle istituzioni democratiche e del mandato ricevuto dai loro stessi elettori: abbiamo la netta sensazione che la decisione politica di non rientrare in Consiglio Comunale sia già stata presa.

L’ultimo caso che dimostra come la cosiddetta ‘autosospensione’ sia – a conti fatti – la loro unica strategia di opposizione, è la lettera aperta inviata dalla lista di opposizione Civicamente Samoggia al Sindaco di Valsamoggia in data 30/10/2017, nella quale si ometteva volutamente che dopo l’incontro del 29 settembre tra forze di maggioranza e di minoranza – in cui effettivamente sembrava delinearsi un possibile riavvicinamento tra le parti – era seguita la lettera delle minoranze al Prefetto di Bologna; lettera che azzerava completamente il percorso che le forze di maggioranza avevano attivato subito dopo la decisione delle opposizioni di autosospendersi dal Consiglio Comunale di Valsamoggia.

Nel respingere le deduzioni e le accuse che ci vengono mosse (come peraltro già ha fatto il Sindaco Daniele Ruscigno nei giorni scorsi, anche a mezzo stampa), consideriamo questo ulteriore atto unilaterale come una dichiarazione palese e definitiva della volontà da parte delle opposizioni di non voler arrivare a nessun tipo d’accordo con le forze di maggioranza.

Ricordiamo che siamo stati noi gli artefici dell’organizzazione e della conduzione di quattro incontri tra forze di maggioranza e opposizioni; queste le proposte via via elaborate e che si stavano appunto perfezionando nell’ultimo incontro del 29/9/2017:

1. Attivazione della Commissione Controllo e Garanzia (dove le opposizioni hanno la Presidenza per diritto regolamentare e di cui non ne hanno mai richiesto l’attivazione) con lo scopo di avviare una verifica generale sull’andamento del Comune Valsamoggia.
2. Disponibilità a concedere la Presidenza della Commissione Bilancio.
3. Attivazione di un confronto non contingentato in commissione atti normativi su tre regolamenti strategici: Regolamento Municipi, Regolamento Partecipazione, Regolamento Beni Comuni.
4. Disponibilità ad avviare due tavoli di lavoro extra-istituzionali sui temi della raccolta rifiuti e della sanità.
5. Approfondimento sul tema Muzzano in cui l’Amministrazione avrebbe dato evidenza che la strada intrapresa con l’inserimento nel POC è quella che offre più garanzie per il mantenimento maggioritario della funzione Pubblica dell’area.
6. Disponibilità ad aumentare lo spazio autonomo dedicato alle forze politiche nel periodico comunale.

Dopo aver portato diverse proposte per porre fine a questa anomalia, non intendiamo prendere più nessuna altra iniziativa e non risponderemo più a nessuna altra provocazione che dovesse provenire da parte delle opposizioni.

Rivolgiamo pertanto solo questo appello finale alle forze di minoranza:

“Se è vostra intenzione riattivare un rapporto con le forze di maggioranza, come segno distensivo vi invitiamo a sospendere immediatamente la protesta e a riprendere la partecipazione ai Consigli Comunali e alle Commissioni, esercitando le funzioni per le quali avete chiesto il voto ai vostri elettori. In quelle sedi si vedrà come affrontare effettivamente, pubblicamente ed in piena trasparenza le questioni emerse durante gli incontri fra le parti di cui sopra”.

Come forze di maggioranza non esiteremo a continuare ad amministrare il Comune, come già stiamo facendo nei Consigli dei Municipi, rispondendo al mandato democraticamente ricevuto dai Cittadini e, ovviamente, nel rispetto di tutta la normativa vigente come sempre fatto fino ad oggi.

Gruppo Consiglio Comunale Partito Democratico

Gruppo Consiglio Comunale Insieme Per Daniele Sindaco

Gruppo Consiglio di Municipio di Bazzano Insieme Per Daniele Sindaco

Gruppo Consiglio di Municipio di Castello di Serravalle Insieme Per Daniele Sindaco

Gruppo Consiglio di Municipio di Crespellano Insieme Per Daniele Sindaco

Gruppo Consiglio di Municipio di Monteveglio Insieme Per Daniele Sindaco

Gruppo Consiglio di Municipio di Savigno Insieme Per Daniele Sindaco

Daniele Ruscigno
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