PORRETTA: vecchio ospedale, cosa ne faremo ?

0
1174

CostaVecch

Tiene banco la “querelle” sul destino del “Costa”

di Mario Becca

 

La querelle sul destino del vecchio ospedale “Costa” ha iniziato a tenere banco tra i porrettani, sia nei bar che negli incontri politici, fin da quando iniziarono i lavori per quello nuovo. Ora è diventato di stretta attualità e naturalmente vede divise le varie correnti dentro e fuori il Consiglio Comunale. L’edificio, posto al centro della cittadina termale e lungo la Porrettana che affianca il fiume Reno, ha necessari e urgenti lavori all’interno per una ristrutturazione che sarà assolutamente necessaria qualunque sia l’uso che verrà destinato. Le opinioni sono varie perché tante possono essere le soluzioni data la struttura e le misure dell’edificio e l’allettante posizione. Unico neo era in passato il fatto che l’accesso fosse permesso solo dal lato della strada, poi con i lavori ed una opportuna ristrutturazione si è potuto fare una via d’ingresso anche dalla parte posteriore, più logica per le ambulanze e per gli ammalati e utile per un domani nel caso si decidesse di farlo divenire un centro scoastico per bambini e/o anziani. Infine non sarebbe da scartare l’ipotesi di una vendita o di un affitto temporaneo a privati, soluzione sicuramente possibile perché il vecchio ospedale “Costa” è in posizione di grande visibilità, di fronte alla stazione delle corriere e a 100 m da quella ferroviaria. Sentiamo alcune voci:
“Il Sindaco ha incontrato la dottoressa Vecchi, Direttore Generale di Ausl Bologna Sud”, spiega l’avvocato Elena Riccioni, “e  i tecnici, per risolvere il problema dell’ex ospedale. Dopo lunga trattativa è emerso che l’ASL concederebbe a titolo di comodato gratuito, per un periodo minimo di 5 anni, lo stabile al Comune di Porretta, ivi compresa la parte del Cup e della casa protetta. L’Asl chiede due garanzie: 1) che le spese di messa in sicurezza dello stabile siano a carico del Comune; 2) che lo stabile venga restituito nel momento in cui l’Asl trovi un acquirente. Ovviamente il costo per la messa in sicurezza è molto elevato. Il Comune si è riservato di valutare le richieste e la eventuale stabilità dello stabile”.
“Sull’edificio del vecchio Ospedale sono d’accordo sul comodato d’uso temporaneo”, spiega Maria Marta Carboni, in rappresentanza dell’opposizione, “chiedo però che parallelamente si riveda la destinazione d’uso dell’area stessa e si cominci a discutere con l’Azienda Sanitaria e la Regione, riconvertire tutto lo stabile ad uso pubblico (scuole dell’obbligo, biblioteca, mediateca, scuola per adulti, ecc..) sarebbe a mio avviso un grande investimento per il futuro di Porretta. Cominciamo l’operazione lanciando un bando pubblico per un concorso d’idee su quell’area, perché anche urbanisticamente parlando sarebbe una cosa “stuzzicante” per professionisti del settore (architetti, ingegneri, eccetera)”.

 

foto di Paolo Natalini

 

 

 

SHARE

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here