ALTO RENO TERME: Poesia, prosa, solidarietà, triller e territorio all’evento “Donne si raccontano”

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E’ iniziato con la recita di questo brano di William Shakespeare l’evento di sabato 9 marzo:

Per tutte le violenze consumate su di lei

per tutte le umiliazioni che ha subito

per il suo corpo che avete sfruttato

per la sua intelligenza che avete calpestato

per l’ignoranza in cui l’avete lasciata

per la libertà che le avete negato

per la bocca che le avete tappato

per le ali che le avete tagliato

per tutto questo

in piedi, Signori, davanti a una Donna.

 

Un evento sentito con grande partecipazione quello di sabato 9 marzo organizzato dall’Associazione Culturale Olivacci e Dintorni e dalla neonata Proloco di Porretta nella Biblioteca Comunale “Martinelli” di Porretta Terme.

Era stato organizzato in occasione della festa della donna senza distogliere l’attenzione dai gravi fatti di femminicidio che riempiono la cronaca ogni giorno. Gli attori Luca Guerrer e Anna Agostini hanno recitato con professionalità e hanno saputo coinvolgere i presenti con poesie e alcuni brani di racconti delle cinque autrici partecipanti: Luciana Calistri, Lorena Grattoni, Lorena Lusetti, Maria Cristina Sinibaldi, Pasqualina Tedesco.

Le poesie di Luciana Calistri, tratte dal suo libro “Il piacere di scrivere”, edito dalla Casa Editrice Andromeda, hanno toccato sentimenti e tradizioni del territorio. Maria Cristina Sinibaldi con le sue poesie pubblicate in alcune riviste ha parlato principalmente di sé e delle suo percorso emotivo.

Pasqualina Tedesco, moderatrice dell’evento, con il  suo libro “Una poesia per te” edito da Andromeda, ha toccato gli affetti e i sentimenti per le donne ricordando che la vendita del libro, fin dalla sua uscita,  è stata devoluta interamente per due obiettivi ben precisi: il restauro dell’Oratorio di S. Matteo di Olivacci, a cui l’Associazione Culturale Olivacci e Dintorni collabora per la raccolta fondi con la Parrocchia Molino del Pallone, e il sostegno all’AGEOP dell’Ospedale Pediatrico Oncologico “Lalla Seragnoli” del Sant’Orsola di Bologna per la ricerca delle cure per le malattie infantili e offrendo anche aiuto alle famiglie in questo duro percorso da parte di AGEOP.

Lorena Grattoni con il suo libro “Le ricette della Leda” ha messo in evidenza gli usi e i costumi della famiglia bolognese con il gran legame a sua madre e alla cucina tradizionale.

Lorena Lusetti ha portato i partecipanti nel tema del triller con i suoi libri “L’ombra della stella” e “I vasi di Ariosto”, ambientati tra i vecchi palazzi e le vie del centro storico di Bologna e nello stesso Appennino tosco-emiliano.

Forse la cosa più sorprendente e inaspettata dell’evento, e che ha gratificato gli organizzatori, è stata la partecipazione numerosissima degli uomini, attenti alle letture e ai temi trattati.

Nella foto :Luca Guerrer, Anna Agostini, Manfredi Aceto e Gianfranco Corona

 

Interessante lo sfondo di ritratti femminili a nome dell’artista Manfredi Aceto, esposti e scoperti man mano al momento di leggere il brano ad essi legati come la poesia di Alda Merini “Ci sono donne” e “Ti meriti un amore” di Frida Khalo.

 

 

E tra i quadri dell’artista, oltre ad Anna Magnani, Virna Lisi c’era il quadro maestoso di Matilde di Canossa, gran contessa del Medioevo, al quale il Sindaco di Alto Reno Terme Giuseppe Nanni, nel suo essenziale e significativo intervento sulla manifestazione, si è potuto allacciare alle origini dei castagneti matildici che ultimamente, anche attraverso l’interesse dell’Università dell’Agricoltura di Bologna, trovano una giusta rivalutazione nella biodiversità del territorio granaglionese.

All’evento erano presenti anche il Vice-Sindaco e Assessore alla Cultura di Alto Reno Terme Elena Gaggioli, intervenuta con parole importanti e significative per le donne e Antonella Cinotti Assessore per lo Sviluppo Economico e Pari Opportunità.

I tanti scatti dell’incontro sono stati curati da Gianfranco Corona.

L’evento si è concluso in tarda serata con un buffet dove trionfava la torta mimosa, tanti pensieri scritti per gli uomini e per le donne e l’omaggio floreale di mimosa per tutte le donne.

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