XVIIIa Edizione del Festival del Cinema di Porretta Terme

L’inaugurazione della mostra dedicata al grande Gian Maria Volonté, la prima italiana di “Dance again with me Heywood!”di Michele Diomà con il premio Oscar James Ivory, “Broken” di Edmond Budina, l’inizio della retrospettiva dedicata ad Abel Ferrara

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Emilbanca

Foto thevision.com

 

Prende il via la settimana di cinema che celebra il diciottesimo anno di attività del Festival del Cinema di Porretta Terme.  Fino al 14 dicembre tantissimi gli appuntamenti e  gli ospiti che si susseguiranno per tutto il Festival. L’ospite d’onore, il regista americano Abel Ferrara, arriverà a Porretta il 14 dicembre e non più l’8 dicembre come inizialmente comunicato.

Si inaugura la mostra dedicata a Gian Maria Volonté (nella foto), in collaborazione con CSC – Cineteca Nazionale, ci sarà la prima italiana di “Dance again with me Heywood!”di Michele Diomà con il premio Oscar James Ivory, la proiezione del film “Broken” e il via all’omaggio ad Abel Ferrara.
VENERDI’ 6 DICEMBRE

Alle ore 18.30 presso la Galleria Kursaal, l’inaugurazione della mostra dedicata a Gian Maria Volonté a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale.  Il 6 dicembre 2019 ricorrono difatti i 25 anni dalla scomparsa di Gian Maria Volonté, uno dei grandi attori del cinema italiano e mondiale, immagine icona del Festival 2019. Attraverso una rara selezione di 35 scatti dai set dei film che lo hanno visto protagonista provenienti dall’Archivio fotografico della Cineteca Nazionale, la mostra ripercorrerà la carriera dell’attore, che nel 1971 Mostra Internazionale del Cinema Libero a Porretta presentò insieme a Elio Petri La classe operaia va in paradiso.

SABATO 7 DICEMBRE

Il fine settimana si apre alle 11.00 con A ciascuno il suo (1667) di Elio Petri (99 min) al Cinema Kursaal e prosegue alle ore 15.00 con Todo modo (1976) sempre di Elio Petri (130 min) due omaggi all’altro grande nome di questa edizione del Festival.

Alle 18.00 l’evento speciale del Festival, la prima nazionale del film Dance again with me Heywood! di Michele Diomà (83 min) che vede la partecipazione del premio Oscar James Ivory.
Dopo la prima mondiale all’Auditorium della New York University, Michele Diomà presenta a Porretta il suo film, manifesto del Neorealismo Newyorkese, girato interamente tra le strade di Manhattan ed in lingua inglese, una favola dedicata al tema del pregiudizio e che vede fra gli interpreti il premio Oscar James Ivory.

SINOSSI
“Dance again with me Heywood!” è una favola cinematografica ambientata nella Manhattan contemporanea, costruita su due binari narrativi che si intersecano, uno di pura fiction, nel quale assistiamo alle surreali vicende esistenziali del giovane Heywood, che vive su un tetto di New York, l’altro di documentaristica, dove appare in prima persona James Ivory, che riflette su quello che è stato fino ad ora il Cinema e su quello che potrebbe diventare in futuro. All’interno del film, arricchito anche con delle animazioni, vi è un continuo gioco di passaggi da un linguaggio cinematografico all’altro, attraverso il quale i due protagonisti, Heywood e la donna con l’immaginaria “sindrome della farfalla di Luna”, affrontano un viaggio nel proprio io, per comprendere se sono disposti ad ignorare ogni pregiudizio pur di essere davvero se stessi.

Conclude la serata alle 21.00 la proiezione del film Broken di Edmond Budina, coproduzione tra Albania, Italia e Macedonia, si tratta del nuovo lungometraggio del regista d’origine albanese trasferito a Bassano del Grappa dal 1992 e noto per Lettere al vento e Ballkan Bazar. Inserito all’interno della sezione UNO SGUARDO ALTROVE, saranno presenti in sala la produttrice Adele Budina e Nicola Falcinella di Osservatorio Balcani.

SINOSSI
Tanti anni di ingiusta prigionia sono nulla davanti all’ingratitudine delle persone più care, che si trasformano quando si tratta di salvaguardare il profitto ed i loro interessi, dimenticando che la distruzione dell’anima e dell’ambiente è in primo luogo perdita e devastazione di se stessi. Jani, sessantenne, dopo aver scontato una lunga pena ad Ancona ritorna nel suo Paese d’origine, l’Albania, che ritrova stravolta, e incontra il figlio che nel frattempo non ha mai voluto saperne del genitore ed è diventato uno dei politici più corrotti e potenti.

 

DOMENICA 8 DICEMBRE

Prende il via oggi la rassegna dedicata all’ospite d’onore del Festival Abel Ferrara (nella foto), che sarà a Porretta sabato 14 dicembre.
Saranno 8 i film che verranno proposti per omaggiare il cineasta americano che a Porretta riceverà il Premio alla Carriera e sarà protagonista anche della tradizionale Masterclass in programma sabato 14 dicembre (per partecipare si veda al sito www.porrettacinema.com). Un artista atipico, controverso, emblema del genio e sregolatezza, che sta vivendo una seconda vita sia personale che artistica. Alle 11.00 si apre la giornata con R’xmas (2001 – 90 min)di Abel Ferrara.
Alle 16.00, piccola interruzione con l’omaggio a Citto Maselli che sarà ospite del Festival sempre sabato 14 dicembre e la proiezione del film Il cinema di Citto Maselli lettera aperta a un giornale della sera (1970 – 116 min).
Si ritorna alla retrospettiva di Abel Ferrara alle 18.30 con The Bad Leutenant (IL CATTIVO TENENTE (1992 – 96 min) per finire alle 21.00 con l’atteso Tommaso (2019 – 115 min) l’ultimo lavoro in ordine di tempo di Ferrara con protagonista uno dei suoi attori prediletti, Willem Dafoe.

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