REGIONE EMILIA ROMAGNA: Bignami:”No Enea al Brasimone, opportunità persa”

"Ora occorre riflettere sugli errori

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“Un’opportunità persa” quella di non diventare la sede del cosiddetto Dtt, il nuovo esperimento per la fusione termonucleare. A pensarla così è il consigliere regionale di Forza Italia Galeazzo Bignami, di fronte alla scelta di Enea, l’ente nazionale per le nuove tecnologie, di portare la nuova sede a Frascati (Roma) e non al centro del Brasimone di Camugnano (Bologna), visto il basso punteggio ottenuto nella selezione.

Per l’Appennino – ha sottolineato il capogruppo azzurro- è sfumato un sogno, un investimento di 500 milioni di euro, 1.500 nuovi posti di lavoro e un indotto di due miliardi di euro”. Ma il consigliere sottolinea come “il basso punteggio per il centro di Camugnano è derivato dalla lontananza dall’aeroporto (2,5 punti persi su un totale di 5) e da alcuni elementi economici. Nello specifico, è stato assegnato un punteggio basso al valore delle infrastrutture esistenti: il Brasimone ha ottenuto 7,32 punti, contro i 22,49 di Frascati”.

Particolarmente ridotto – ha spiegato Bignami – sarebbe stato anche il contributo (appena tre punti) portato dall’impegno messo a disposizione “dall’ente territoriale a farsi carico del finanziamento relativo alla preparazione del sito”, ovvero dalla Regione.

Quindi Bignami ha interrogato la giunta per sapere “se non si ritenga che l’Appennino abbia perso una preziosa opportunità e se si intenda aprire una riflessione al riguardo sugli errori commessi, anche in relazione al basso punteggio attribuito per il contributo della Regione e al mancato coinvolgimento di tutte le forze politiche e se non si ritenga di dover avviare tempestivamente un dialogo con Enea affinché l’Appennino bolognese e il centro del Brasimone siano tenuti in stretta considerazione per i prossimi investimenti”.

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