L’Appennino alla conquista di Bologna per la settimana della cultura 

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Ci sarà anche l’Appennino bolognese a presentare la sua cultura, la sua storia e la sua arte all’interno della rassegna “Energie diffuse. Emilia-Romagna un patrimonio di culture e umanità” organizzata dalla Regione Emilia-Romagna che prevede incontri, convegni, mostre, visite guidate per valorizzare beni e attività del patrimonio culturale regionale dal 7 al 14 ottobre.

Il 10 ottobre in piazza di Porta Ravegnana a Bologna, a cominciare dal mattino scrittori ed editori dell’Appennino bolognese incontreranno il pubblico e presenteranno le loro attività e le loro iniziative. Si comincia alle 10 con Azzurra D’Agostino, una delle scrittrici che ha collaborato alla rassegna “ L’Importanza di essere piccoli “, un festival che porta poesia e musica nei piccoli borghi dell’Appennino tosco-emiliano e che si svolge dal 2012.

Alle 11 lo scrittore e storico Renzo Zagnoni presenterà Nuèter , il centro studi che dal 1975 organizza mostre, convegni, incontri e dibattiti sulla montagna bolognese e pistoiese, oltre che a pubblicare una rivista semestrale di storia locale.


Alle 14 lo spazio sarà invece a disposizione di Margarete Bunje e Adelfo Cecchelli dell’associazione Gruppo di Studi “ Gente di Gaggio “, altra associazione che si dedica al lo studio e alla ricerca sulla storia, le tradizioni e l’ambiente naturale della montagna bolognese, pistoiese e modenese partendo appunto da Gaggio Montano dove il gruppo ha sede. Alle 15 ultimo appuntamento con il Gruppo Studi “ Savena Setta Sambro” rappresentato da Ida Piombini. L’associazione in questione è nata a Monzuno nel 1991 e si articola su otto comuni: Pianoro, Sasso Marconi, Loiano, Monzuno, Grizzana Morandi, San Benedetto Val di Sambro, Monghidoro e Castiglione dei Pepoli. Edita una rivista semestrale, pubblica opere monografiche, organizza visite escursioni, convegni, mostre, proiezioni.

Sabato 13 ottobre si ricomincia alle 11 con Alessandro Riccioni, bibliotecario di LIzzano in Belvedere e poeta, che presenterà progetti “ I mestieri dell’arte ” e “ La biblioteca della legalità “. Alle 14 Vito Paticchia, scrittore e grande appassionato di trekking in Appennino presenterà la sua recente guida “Della Lana e Della Seta “ con la quale illustra le caratteristiche di un percorso turistico da compiere a piedi per raggiungere Prato partendo da Bologna, ribattezzato appunto la Via della lana e della seta.


Alle 16 gran finale con la sfilata per le vie del centro di Bologna delle bande della montagna che tutte insieme daranno un assaggio di “Tacabanda”, il festival delle bande che ogni anno accompagnano musicisti solisti in diversi appuntamenti estivi.

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