Due protocolli promossi dalla Città metropolitana per rafforzare l’alternanza scuola-lavoro

Verrà costituito un Comitato tecnico-scientifico e rafforzata la figura del tutor

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Supportare le relazioni fra scuola, formazione, territorio, lavoro e sviluppo della cultura tecnica con la costituzione di un Comitato tecnico-scientifico e attraverso il rafforzamento della figura del tutor per l’alternanza scuola lavoro. Sono questi alcuni degli obiettivi dei due protocolli che la Città metropolitana ha firmato con Camera di Commercio di Bologna e Ufficio scolastico territoriale e con l’Ufficio scolastico territoriale ed Anpal Servizi per consolidare e avviare nuove collaborazioni.

Il primo Protocollo d’Intesa, firmato con Camera di Commercio di Bologna e Ufficio scolastico territoriale, ha l’obiettivo di consolidare e mettere a sistema una collaborazione già presente da diversi anni su moltissimi ambiti tematici: l’alternanza scuola-lavoro, ma anche – ad esempio – il Festival della Cultura tecnica e i programmi per docenti della secondaria di primo grado per sensibilizzarli al rapporto scuola-territorio. Con questo Protocollo si definiscono, ampliandoli, gli ambiti di collaborazione e le modalità di scambio, rafforzando quindi l’importante rapporto tra i sistemi di riferimento dei tre firmatari: mondo della scuola, sistema imprenditoriale e autonomie locali.

Viene inoltre introdotto un Comitato tecnico-scientifico, senza oneri per le amministrazioni coinvolte, che avrà il compito di fornire contributo in fase di progettazione e validazione delle azioni, di collaborare al monitoraggio, di supportare la promozione e la diffusione di quanto realizzato nell’ambito del Protocollo, anche al di fuori del contesto metropolitano.

Il secondo Protocollo d’Intesa, firmato con l’Ufficio scolastico territoriale ed Anpal Servizi si pone invece come avvio di una nuova collaborazione nello specifico campo dell’alternanza scuola-lavoro.
Nell’ambito del “Piano Operativo Anpal Servizi 2017-2020” è stato introdotto, in collaborazione con ANPAL e MIUR, la figura del tutor per l’alternanza scuola-lavoro nelle scuole, che ha il compito di supportare le singole autonomie scolastiche nella qualificazione delle fasi di progettazione, gestione e monitoraggio dei percorsi, fornire assistenza ai tutor scolastici e aziendali impegnati nella realizzazione dei percorsi, favorire l’incontro tra domanda e offerta per far conoscere e facilitare l’incontro tra scuole e strutture ospitanti.

Il Protocollo definisce le modalità di informazione reciproca e collaborazione tra i tre enti, con l’intenzione prioritaria – da parte della Città metropolitana – di favorire la collaborazione tra i tutor di Anpal Servizi operanti presso i singoli Istituti e le reti territoriali scuola-formazione-ente locale-impresa attive presso i Distretti metropolitani, nonché laddove possibile l’integrazione tra le azioni svolte a livello territoriale dalla Città metropolitana e dai suddetti soggetti in tema di alternanza scuola-lavoro.

“Abbiamo un patrimonio scolastico eccellente – ha sottolineato il consigliere delegato Daniele Ruscigno – imprese che investono, e come Città metropolitana stiamo mettendo decine di milioni di euro nell’edilizia scolastica. In questo contesto si inseriscono questi due importanti protocolli che ci permetteranno di investire nei percorsi orientativi, nell’alternanza scuola lavoro proprio per aiutare i ragazzi nella fase più critica delle loro scelte. Sono più di 21 mila i posti di lavoro disponibili nel nostro territorio, come ci dicono i dati della Camera di Commercio, le aziende cercano i giovani e noi su questi dobbiamo puntare per creare una cultura industriale e farli arrivare già formati e preparati.”

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