S.LAZZARO DI SAVENA: Denunciata discriminazione su domande di iscrizione alle classi prime

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Comunicato del Gruppo Lega S.Lazzaro:

 

“Il Gruppo Lega San Lazzaro denuncia pubblicamente la discriminazione che viene effettuata dai criteri di accoglimento delle domande d’iscrizione per le classi prime dei plessi compresi nell’Istituto comprensivo 1.

Mentre nei plessi dell’Istituto comprensivo 2 (formato dalle scuole per l’infanzia Cicogna, Di Vittorio, Idice, Ponticella, dalle primarie Donini, Milani, Don Trombelli, e dalla secondaria di primo grado Jussi) i punteggi sono correttamente assegnati secondo le direttive MIUR, ovvero 100 punti per i residenti nell’area di tale Istituto comprensivo, 50 per i residenti nell’area dell’altro istituto e 0 per i residenti fuori comune, notiamo che i criteri di assegnazione dell’Istituto comprensivo 1 (composto dalle scuole dell’infanzia Jussi, Fantini, Canova, dalla primaria Pezzani e dalla secondaria di primo grado Rodari) sono differenti e non si uniformano alle direttive. Il MIUR sancisce che in presenza di iscrizioni in eccedenza “I criteri di predcenza deliberati dal Consiglio d’istituto debbono rispondere a principi di ragionevolezza, quali la viciniorietà della residenza dello studente oppure quello costituito da particolari impegni lavorativi dei genitori”.

Nello specifico, notiamo nella delibera del consiglio d’istituto di tale Istitituto comprensivo che il punteggio viene assegnato mediante cinque graduatorie con la seguente priorità:

1.      Residenti a San Lazzaro nel bacino d’utenza dell’Istituto Comprensivo 1;

2.      Residenti a San Lazzaro nel bacino d’utenza dell’Istituto Comprensivo 2 che hanno frequentato una scuola dell’IC1 San Lazzaro;

3.      Non residenti a San Lazzaro che hanno frequentato una scuola dell’IC1 San Lazzaro;

4.      Residenti a San Lazzaro nel bacino d’utenza dell’ Istituto Comprensivo 2;

5.      Non residenti a San Lazzaro

In questa graduatoria si nota chiaramente che gli studenti non residenti a San Lazzaro ma che hanno frequentato una scuola del medesimo istituto comprensivo hanno la precedenza rispetto agli studenti residenti a San Lazzaro nel bacino d’utenza dell’altro Istituto comprensivo, anche qualora si trattasse di un ragazzo diversamente abile (legge 104).

Non riteniamo accettabile che in alcune scuole della nostra città gli studenti non ivi residenti abbiano la precedenza rispetto a quelli effettivamente residenti. Riteniamo profondamente scorretta questa suddivisione tra studenti di serie A e studenti di serie B, che peraltro si discosta dalle direttive del MIUR. Chiediamo spiegazioni e ci auguriamo che tali criteri vengano modificati al più presto, in quanto lo scopo delle scuole è di preparare i ragazzi ad affrontare la vita, ad essere uniti, e non di dividerli in categorie più o meno importanti.”

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