Il Comune di Medicina ha partecipato al Bando di Rigenerazione Urbana promosso dalla Regione Emilia-Romagna con il progetto denominato ‘Lungo il Canale di Medicina: rigenerazione urbana, ambientale, sociale’, aggiudicandosi un milione di euro per la realizzazione del percorso e dei lavori.

Medicina si è classificata 9° tra i 121 progetti presentati a livello regionale, aggiudicandosi uno dei 30 milioni di fondi a disposizione.

L’obiettivo è stato raggiunto grazie a mesi di impegno che hanno visto seduti al tavolo di co-progettazione diverse figure tecniche e professionali al fine di sviluppare una strategia di medio e lungo termine per la Città, lungo tutto il corso urbano del Canale di Medicina, che ha portato il progetto ad essere valutato meritevole del finanziamento.

La co-progettazione, promossa con il supporto dei cittadini, ha portato alla definizione della strategia e degli interventi che nei prossimi mesi dovranno essere meglio sviluppati.

L’area urbana interessata comprende un’ampia fascia di Medicina che, seguendo il percorso del Canale e attraversa la Città da sud a nord, per oltre 1,5 km, suddivisa nei seguenti ambiti:
1. l’area nord su Via Fava (la via San Vitale Bologna-Ravenna) dove si concentrano alcune aree dismesse, le attività commerciali di media e grande dimensione e gli interventi in corso finanziati dal Bando Periferie sulla ex Stazione dei treni (tratto A)
2. l’area del centro storico di Medicina, dove il canale è tombato (tratto B)
3. le aree a sud del centro, affacciate sul Parco urbano delle Mondine (tratto C)
4. l’area periurbana di riequilibrio ecologico a sud, verso Castel Guelfo (tratto D)

L’obiettivo principale della candidatura di Medicina al Bando regionale è stata la costruzione di una strategia articolata di rigenerazione su tutto l’ambito comunale del Capoluogo in grado di avviare e affrontare in modo integrato due tematiche: la rigenerazione ambientale e la messa in sicurezza del canale di Medicina e delle sue acque e la rigenerazione e riqualificazione urbana della zona nord (zona ex macello di Via Luminasi e delle aree dismesse su Via Fava).

La sfida è quella di affrontare in un’ottica di medio-lungo termine la complessità dei temi ambientali legati alle acque e della rigenerazione urbana per non lasciare indietro nessuna parte della Città e nessuno degli abitanti che vive queste aree del tessuto urbano”, spiega il vicesindaco Matteo Montanari che ha seguito da vicino il progetto. “Inoltre, grazie a questi fondi proseguiremo gli interventi sulla mobilità veicolare, al fine di disincentivare il passaggio del traffico di attraversamento su Via Fava, favorendo e rendendo più sicura la mobilità ciclopedonale con nuovi marciapiedi e percorsi dedicati”.

Per quanto concerne i temi ambientali gli obiettivi che la strategia affronta sono quelli di risolvere il tema della sicurezza idraulica e della qualità delle acque e di incrementare le dotazioni ecologiche e di verde, anche per far fronte a fenomeni relativamente recenti dovuti al cambiamento climatico.

In merito allo spazio pubblico si è optato per avviare un complesso di micro-interventi coordinati in grado di incidere sulla percezione, gli usi e la qualità complessiva dello spazio pubblico dell’area nord (zona ex macello) creando un sistema di giardini tematici, usando materiali minerali e vegetali il più possibile naturali e a bassa manutenzione e recuperando un magazzino comunale da destinare a casa di quartiere.

Prosegue Montanari: “Abbiamo inoltre scelto di accompagnare gli interventi e le opere previste sul Canale con una serie di azioni che richiederanno il coinvolgimento della cittadinanza, attivando processi di confronto necessari ad aumentare il grado di consapevolezza della comunità”.

Il primo stralcio del progetto prevede 1milione di finanziamenti regionali (70% del valore totale del progetto), a cui il Comune aggiungerà circa 400 mila euro di risorse proprie.

Per gli stralci successivi, che dovranno essere sviluppati dall’Amministrazione insieme ai cittadini e ai partner di progetto, si cercheranno ulteriori fondi finalizzati al miglioramento della qualità delle acque e alla sicurezza del suolo.

Foto (cliccare qui):
– planimetria intervento.
– foto storica del lavatoio sul canale di Medicina; la sistemazione del lavatoio è uno degli interventi previsti nel progetto finanziato.
– foto del percorso partecipato svolto per la preparazione del progetto presentato alla Regione.

Per visualizzare la galleria fotografica dei lavori di co-progettazione cliccare qui

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