La Settimana nazionale della Protezione civile in Emilia-Romagna

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I principali appuntamenti sul territorio:Dal 13 al 19 ottobre 2019 una serie di eventi ed iniziative su tutto il territorio italiano danno vita alla prima Settimana della Protezione civile, negli stessi giorni in cui ricorre la Giornata internazionale per la riduzione dei disastri naturali, dichiarata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite.Nata da una Direttiva  del Governo del 1 aprile scorso, la Settimana intende diffondere la conoscenza e la cultura di protezione civile su tutto il territorio italiano, allo scopo di promuovere e accrescere la resilienza delle comunità attraverso l’adozione di comportamenti consapevoli e misure di autoprotezione da parte dei cittadini. L’evento ha un carattere sia nazionale che territoriale.

I principali appuntamenti in regione

La Settimana nazionale della Protezione civile si apre in Emilia-Romagna martedì 15 ottobre con un appuntamento a Ferrara: la Conferenza provinciale permanente si terrà presso la sala riunioni della Camera di Commercio, Industria e Artigianato della città, affrontando il tema “Istituzioni, Enti Locali e Volontariato nella Protezione Civile: rapporti competenze attività”. Interverranno il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco dell’Emilia Romagna Marco Ghimenti (“I Vigili del Fuoco nel nuovo Codice di Protezione Civile”), il Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell’E-R Maurizio Mainetti (“Il sistema di Protezione civile regionale alla luce del nuovo Codice di Protezione civile”), il vice delegato alla Protezione civile dell’Anci nazionale Marco Iachetta, Roberto Riccelli responsabile del Servizio associato di Protezione civile del Comune di Ferrara sul Piano intercomunale di Protezione civile Terre Estensi. Conclude Daniele Barbieri, presidente del Coordinamento associazioni di volontariato di Protezione civile di Ferrara.

Nel quadro della prima Settimana nazionale della Protezione Civile, è stata organizzata una giornata dedicata a “La Scienza per la Protezione Civile” e alle numerose attività che la comunità scientifica svolge in questo ambito, con particolare riguardo all’approfondimento dei rischi di disastro nel senso più ampio del termine, inclusi il monitoraggio, la sorveglianza, la previsione e le attività di prevenzione. La giornata è organizzata con un evento nazionale e una serie di eventi distribuiti sul territorio. L’evento nazionale è previsto a Roma per il 14 ottobre 2019, presso la sede operativa del Dipartimento della Protezione Civile, in via Vitorchiano 2.
Mercoledì 16 ottobre in Emilia-Romagna sarà l’Università di Bologna ad ospitare presso la sede della Scuola di Ingegneria e Architettura di Via Terracini 28 l’incontro regionale sul tema, utile anche per il riconoscimento dei crediti formativi professionali per gli ingegneri. È possibile registrarsi all’evento, aperto al pubblico, al link: https://eventi.unibo.it/scienza-protezione-civile-ingegneria-bologna-2019. La giornata è rivolta a un pubblico di amministratori di Regione ed enti locali, studenti di scuola superiore e universitari, ricercatori e giornalisti.

A Parma Confindustria Emilia-Romagna, Confindustria piccola Industria e Unione Parmense degli industriali promuovono una giornata di studi dal titolo “Comunità resilienti, imprese al centro”, finalizzata a valorizzare il ruolo dell’industria italiana all’interno del sistema di protezione civile e a beneficio della collettività. Organizzato in collaborazione con Barilla, l’evento è in programma venerdì 18 ottobre presso l’Accademia Barilla. Obiettivo della giornata – in cui è prevista la partecipazione del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli – , è valorizzare l’importanza della resilienza come opportunità per i territori, cui anche le imprese possono dare un fondamentale contributo. In caso di emergenza, infatti, la continuità nello svolgimento delle attività produttive, così come la loro tempestiva ripresa, è determinante non solo per la singola azienda, ma anche e soprattutto per la ripresa delle singole comunità. A conclusione dell’incontro, in Largo Calamandrei, sarà inoltre possibile visitare la Colonna Mobile degli “Angeli Barilla”, con i volontari di protezione civile del Gruppo.

A Modena la Settimana della Protezione Civile si declina in un’iniziativa in calendario sabato 19 ottobre, ore 11, presso il Centro Unificato di Protezione Civile di Marzaglia Nuova (Strada Pomposiana 325). L’incontro è centrato sull’importanza del coordinamento a livello territoriale in emergenza e sulla presentazione dei contenuti e degli strumenti operativi dell’accordo tra Prefettura di Modena e Regione per le attività di protezione civile. Sarà l’occasione per illustrare a tutti gli Enti e le strutture operative i contenuti e gli strumenti per la costituzione, in presenza di emergenze di protezione civile, del Centro Coordinamento Soccorsi e della Sala Operativa Unica Integrata presso il Centro Unificato di Protezione Civile che viene attivato in caso di emergenze che interessino la provincia modenese. Seguirà l’inaugurazione dei nuovi spazi della Sala Operativa Unica e Integrata e dei locali operativi della Consulta provinciale del volontariato di protezione civile. È prevista la partecipazione del Prefetto di Modena Maria Patrizia Paba, del Sindaco Giancarlo Muzzarelli e dell’Assessore regionale alla protezione civile Paola Gazzolo.

Venerdì 18 e sabato 19 ottobre avrà luogo a Santarcangelo di Romagna (coinvolti anche altri Comuni delle Province di Rimini e Forlì-Cesena, oltre a San Marino) un’esercitazione di rilevanza regionale sul rischio sismico: “Romagna 2019”. A Santarcangelo, verrà “rievocato” il sisma del 1483 che ebbe come epicentro la zona di Bertinoro. L’esercitazione sposta l’epicentro tra Santarcangelo e Savignano, sull’asse della via Emilia, con magnitudo 5.2 e un grado di profondità di 15 km.
Oltre al Dipartimento di protezione civile e all’Agenzia regionale, saranno coinvolte varie componenti e strutture operative del sistema locale di protezione civile. In particolare la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, il Mibac, l’Ibc, il Servizio geologico, sismico e dei suoli della Regione, le Facoltà di Ingegneria di Bologna e Ferrara, l’Ingv, la Direzione Generale cura della persona, salute e welfare ed il volontariato. Per alcuni aspetti sarà operativo anche il Centro Operativo Regionale (COR) dell’Agenzia di viale Silvani. L’evento fa parte delle attività previste dal Programma nazionale di soccorso rischio sismico.

Altre iniziative sul territorio

La settimana nazionale della Protezione civile si apre con le numerose iniziative nelle Piazze coi gazebo gialli “Io non rischio”, per le quali rimandiamo alla specifica notizia. Altri eventi afferenti all’iniziativa si sono già tenuti nelle scorse settimane sui diversi territori. Sul sito del Dipartimento è disponibile un calendario in via di aggiornamento delle iniziative programmate.

A Bologna è stata convocata, nell’ambito della Settimana nazionale della Protezione civile, la Conferenza nazionale delle Autorità di protezione civile presso la Sala della Guardia della Prefettura di Bologna: i temi trattati ruotano attorno alla pianificazione di protezione civile, anche alla luce del nuovo Codice. Sarà presente il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte.

In provincia di Ferrara il Comune di Vigarano Mainarda, in collaborazione con l’organizzazione del volontariato di Vigarano Mainarda e dell’Alto Ferrarese e con il Dipartimento di Fisica e Scienza della Terra, promuove l’incontro “Come la scienza tiene sotto controllo il territorio – l’Università incontra i cittadini”, in programma martedì 15 ottobre (ore 21) presso la Sala Consigliare del Comune.
Giovedì 17 ottobre il Comune di Ferrara ha invece organizzato in piazza Trento Trieste la “Giornata della protezione civile”, con la collaborazione delle associazioni locali di volontariato.
Sempre in città gli studenti del liceo Carducci saranno coinvolti in una lezione su “Il Sistema di protezione civile”, organizzata dal Servizio Area Reno Po di Volano-ambito di Ferrara dell’Agenzia regionale, in collaborazione con il Comune di Ferrara, il Coordinamento del  volontariato cittadino e l’Istituto scolastico. L’appuntamento è per venerdì 18 ottobre.
Sabato 19 ottobre è giornata di addestramento per i volontari di Protezione civile dell’Alto Ferrarese: si svolgerà nella frazione di Coronella (via del Lavoro), a Poggio Renatico.

A Reggio Emilia l’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, insieme al Coordinamento del volontariato di Reggio Emilia, ha celebrato il decennale del Centro unificato Permanente della città. Sono stati inoltre organizzati diversi corsi per volontari: da quelli per addetti alla logistica a quelli per la gestione delle cucine e delle scorte alimentari in emergenza o per l’utilizzo dei carrelli elevatori.

A Parma il Servizio di Protezione civile cittadino organizza per venerdì 18 ottobre una prova di evacuazione degli uffici del Comune (DUC), con l’installazione di un posto medico avanzato nell’area di accoglienza situata di fronte al palazzo.

Nel Piacentino l’Unione dei Comuni della Bassa Val D’Arda Fiume Po (Servizio di Polizia municipale) organizza, tra il 16 ed il 17 ottobre, l’evento “Sicuri di esserci”, un’attività formativa rivolta agli studenti della scuola secondaria di primo grado degli Istituti comprensivi di Cortemaggiore e Castelvetro piacentino. Sarà illustrata ai ragazzi la struttura e l’organizzazione della Protezione civile, verranno mostrate loro alcune attrezzature usate dai volontari ed insegnate efficaci tecniche di autoprotezione.

La Protezione civile emiliano-romagnola in visita negli Stati Uniti e in Croazia

I viaggi si svolgono nell’ambito di progetti di formazione e scambi internazionali di esperienze nel settore della gestione delle emergenze

Bologna – Un sistema da esportare. Tra ottobre e novembre 2019 la Protezione civile emiliano-Astrid Franceschetti e Marco Brunelli in Sala multirischioromagnola è “un’eccellenza da export”. Sono due le occasioni di confronto tra l’Agenzia della nostra regione e analoghe strutture di Paesi esteri, prima fra tutte la statunitense FEMA, l’Ente federale americano per la gestione delle emergenze ovvero l’Agenzia governativa che svolge funzione di protezione civile.

Nell’ambito di un accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra l’Italia e gli Stati Uniti, patrocinato dal Dipartimento nazionale, dal 20 ottobre al 2 novembre 2019 si svolgerà una serie di incontri tra personale esperto italiano ed americano per mettere a confronto le rispettive procedure, le organizzazioni e le competenze, i diversi sistemi di allertamento e di intervento in emergenza. Della delegazione italiana, formata da otto tecnici tra personale del Dipartimento nazionale e delle Regioni (rappresentate da Emilia-Romagna e Valle D’Aosta) fa parte anche la collega dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile Astrid Franceschetti che porterà l’esperienza emiliano-romagnola – in particolare il nostro sistema di allertamento – a San Francisco e Sacramento (California), a Portland (Oregon) e a Wahington DC.

Al centro del confronto internazionale sono le strategie dei due paesi nel fronteggiare il rischio sismico, gli tsunami, le eruzioni vulcaniche, le alluvioni e gli incendi boschivi. I tecnici italiani entreranno in contatto con i principali enti deputati alla gestione delle emergenze nei due Stati federali della California (come il “California Office of Emergency Services” e la “California National Guard”) e dell’Oregon; visiteranno i luoghi devastati dai vasti roghi del novembre 2018 a Paradise, in California (85 morti e 620 km2 bruciati), per poi concludere la visita con una tavola rotonda sui disastri naturali e la cooperazione internazionale presso il Dipartimento di Stato a Washington DC e la condivisione di conoscenze con i rappresentanti della FEMA (Federal Emergency Management Agency). Lo scambio di esperienze si concluderà con una visita al Pentagono.

La collega Franceschetti rappresenterà l’Emilia-Romagna anche a Zagabria, nell’ambito del programma di formazione per esperti in gestione del rischio ai fini di Protezione civile in ambito europeo. Il corso introduttivo ai meccanismi di protezione civile dell’Ue (“Union Civil Protection Mechanism Introduction Course”) è in programma dal 13 al 18 ottobre nella città croata. E’ organizzato dal Dipartimento nazionale della Protezione civile italiana in collaborazione con il Ministero dell’Interno della Repubblica croata, la Regione austriaca del Tirolo, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e la Scuola internazionale di alta formazione di Volterra: l’obiettivo è lavorare per la creazione di un sistema coordinato delle protezioni civili europee. I temi che verranno trattati vanno dalle emergenze ambientali alle metodologie di gestione dei vari tipi di rischio, fino agli aspetti logistici e mediatici connessi all’affrontare le calamità. La formazione si concluderà con una esercitazione.

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