Interventi dei Carabinieri a Baricella, Altedo e Medicina

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Carabinieri della Stazione di Baricella (BO) hanno denunciato una 21enne italiana per simulazione di reato. La ragazza, “leonessa da tastiera” con precedenti di polizia specifici, era stata invitata a presentarsi in caserma per essere sentita in merito a una denuncia per diffamazione ricevuta di recente per aver offeso e screditato la reputazione di una persona. La 21enne era stata accusata di aver scritto un commento offensivo all’interno di un gruppo locale di “Mamme e babysitter” di un social network. Invece di scusarsi, assumersi la responsabilità dei fatti e difendersi, la ragazza ha tentato di sviare i Carabinieri facendogli credere di essere stata vittima di un “pirata informatico” che si era appropriato illegalmente del suo profilo e aveva dato luogo al commento denigratorio. I Carabinieri, però, hanno avviato le indagini e scoperto il tranello. Adesso, la giovane sarà chiamata a rispondere di due reati: la diffamazione e la simulazione di reato.

 

 

 

Carabinieri della Stazione di Altedo (BO) hanno arrestato una 22enne italiana per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E’ successo ieri sera, durante un controllo del territorio che i militari stavano facendo in via Nazionale. La 22enne, identificata mentre si trovava a bordo di un’auto condotta dal fidanzato, 25enne italiano, è stata trovata in possesso di una confezione di fazzolettini di carta contenente anche una dose di anfetamina. Accompagnata in caserma per un approfondimento investigativo, la ragazza ha simulato di sentirsi male perché voleva allontanarsi a bordo di un’ambulanza e liberarsi di otto ovuli di cellophane, contenenti una decina di grammi di marijuana e anfetamina che si era nascosta all’interno dei genitali, un escamotage comune ai trafficanti di sostanze stupefacenti. Altri 76 grammi di marijuana, una bilancina di precisione e del materiale per il confezionamento della droga, rinvenuti nell’abitazione della 22enne, hanno confermato l’attitudine a delinquere della ragazza. Non è da meno il fidanzato che, gravato da precedenti di polizia, era stato denunciato dagli stessi Carabinieri qualche sera prima, sempre in via Nazionale, perché, fermato a un posto di controllo alla circolazione stradale, era stato trovato in possesso di un tirapugni con coltello a scomparsa e denunciato per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, la 22enne ha trascorso la notte agli arresti domiciliari e questa mattina è stata accompagnata a Bologna per l’udienza di convalida a dell’arresto.

 

Carabinieri della Tenenza di Medicina (BO) hanno denunciato un 56enne rumeno per appropriazione indebita continuata. L’uomo, identificato dai militari nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale, è stato trovato in possesso di mezzo quintale di mais per polli. Considerati i precedenti di polizia a carico dell’uomo, i Carabinieri hanno approfondito la situazione, scoprendo che la merce era stata asportata indebitamente dallo stesso al suo datore di lavoro, titolare di un’azienda agricola situata in zona. Inoltre, i militari hanno accertato che si tratta di un reato “continuato”, perché il soggetto, approfittando della sua mansione all’interno dell’azienda, era riuscito, in tempi diversi e con più azioni del medesimo disegno criminoso, ad appropriarsi della merce (20-30 kg alla volta), e utilizzarla probabilmente per fini domestici: sfamare le galline e ottenere i pop-corn.

 

Testo e foto Ufficio Stampa  CC Bologna.

 

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