Post quarantena

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Da circa un mese si è usciti dalla carcerazione quasi forzata causata dalla pandemia. Il campionato di calcio l’ha vinta sulle scuole con grande tripudio dell’italiano, notoriamente di spirito “sportivo” e poco disposto a star chino sui libri. Molte persone sono tornate al lavoro, anche se in condizioni di particolare disagio. La cosa che mi ha colpito, ma non più di tanto, è che le infrastrutture sociali che avrebbero dovuto supportare le famiglie, ma, particolarmente le donne con figli, siano state concepite, per orari e aperture settimanali, nell’ottica precipua dei pubblici dipendenti. In senso lato la burocrazia è il punto di riferimento di qualsivoglia impegno familiare, orario di lavoro e relativa assistenza. A parte la considerazione che sta a monte di tutto e cioè che essere dipendente in un ufficio pubblico non significa svolgere un lavoro ma avere una occupazione. Chi svolge un lavoro ? Quelle persone che producono un bene, altrimenti possiamo parlare solo di occupazione retribuita. Se la mansione che si sta svolgendo non produce, anche indirettamente, un bene non possiamo parlare di lavoro.

Facciamo un esempio terra a terra : due persone munite di piccone e badile l’una scava un fosso e l’altra, dietro, lo torna a riempire con la terra estratta. La fatica sarà tanta, ma c’è da chiedersi quale bene riescano a produrre i due energumeni. Nel caso, poi, dell’italica burocrazia, viene da pensare, vista anche la ritrosia di aziende straniere a venire ad investire in Italia, che il suo scopo precipuo sia quello di impedire alla gente di lavorare. Una sfilza infinita di moduli, domande, timbri, fotocopie, permessi, marche da bollo ed altro, con spese di svariate migliaia di € ed in parecchi casi di decine di migliiaia di € (vedi servizio del Corriere della Sera N° 44 intitolato :”Nuovo imprenditore? Buona fortuna !” Con spese di prassi burocratiche tra € 12.500 e quasi 20.000) . Detta marea di spese a cosa serve ? A mantenere l’apparato buorocratico. Un solo confronto e torno all’argomento con cui ho iniziato : USA giovane deciso a intraprendere un nuovo lavoro, spese e tempi medi $ 100 ed una settimana. Il nostro mondo partitico non si è ancora reso conto che molti lavori vengono fatti dopo le ore 14, anzi anche dopo le ore 22. Che per molte persone il Sabato e la Domenica sono giorni lavorativi. Queste famiglie, queste donne con figli, se non hanno i nonni cui scaricare i pargoli, come se la cavano ? Spesso, poi, i nonni, possono essere persone anziane con problemi fisici.

Tutte queste considerazioni sociali sono quasi totalmente assenti dal pensiero del nostro mondo politico-amministrativo. Diciamo, con un brutto neologismo, che detto apparato opera con una visione burocratico-centrica della società. Si è dimenticato che se detta società iper burocratizzata non avesse gente che lavora producendo beni, finirebbe a catafascio in pochi giorni. Immaginatevi una Italia nella quale per alcuni mesi gli agricoltori non producessero un accidente, così gli allevatori, chi trasporta beni fa vacanza e via di quel passo, nei nostri centri burocratici di che cosa vivrebbero ? Non credo che si campi a lungo nutrendosi di fotocpie, marche da bollo, timbri ed assimilati. Purtroppo chi lavora con gli orari e nei luoghi a ciò deputati nel 3° millennio, non viene considerato da chi dovrebbe agire per consentire loro una vita dignitosa.

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