Clima e dintorni

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Nella settimana entrante, a leggere le previsioni meteo, a Bologna avremo temperature oltre i 40° e, comunque sempre a livelli molto alti per parecchi giorni. Se qualcuno dei lettori si fosse dilettato di leggere quanto scritto da esperti climatologi, e spesso ripetuto, che l’anticiclone delle Azzorre che faceva da scudo all’arrivo di correnti sahariane nel nostro Paese, da anni non agisce più…ora non si meraviglierebbe… Quindi ? Aria rovente a volontà nell’estate e scarse piogge. In inverno l’anticiclone siberiano, quello che portava freddi notevoli con parecchi giorni sotto lo 0 e, grazie allo scontro con le correnti calde mediterranee, neve a volontà sui rilievi appenninici, anche quello non agisce più. Ci troviamo, in inverno, ad episodiche correnti fredde che possono dar luogo a nevicate, ma non ad una continuità di presenza di aria fredda.

E’ noto che il periodo più caldo dell’anno sarebbe tra il 12 Luglio ed il 22 Luglio. Da anni assistiamo ad un mese di Giugno rovente che si trascina in Luglio. Adesso anche Agosto si è trasformato in una fornace. Mi chiedo : ma nei luoghi deputati alla gestione della cosa pubblica si sono documentati su questa Crisi Climatica ed hanno elaborato strategie atte a contenerne conseguenze specialmente nel mondo agricolo o si continua a sottovalutare il problema reputandolo di scarsa se non nessuna gravità ?

Vorrei che i lettori di Renonews si documentassero in merito e, quindi, comprendessero che questa Crisi Climatica è un problema di estrema gravità e non un’opinione.

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