Ho letto la statistica delle città europee dove si impiega più di 1/2 ora per fare km 10 . Senza arrivare ai problemi di Londra o altre metropoli, mi fermo a Bologna . Quali sono i “Tappi” che impediscono una più celere percorrenza da parte sia dei veicoli privati che del servizio di trasporti pubblici ? La prima evidenza dinnanzi agli occhi di tutti, amministratori esclusi, è l’estrema scarsità di parcheggi in grado di togliere le auto parcheggiate da strade e piazze e rendere più ampia la superfice di scorrimento veicolare. Ma qui si incoccia nel problema legato al “Fare cassa” da parte della pubblica amministrazione che , sembra, le contravvenzioni per divieto di sosta rappresentino la seconda voce di entrata. Insomma, prima i soldi e poi il beneficio per i cittadini o sudditi. L’altro inconveniente è legato ad un sistema semaforico assolutamente fuori dai tempi. Vi sono strade di grande percorrenza e, spesso, quasi a senso unico, con semafori ogni cento metri che, dopo che il primo semaforo diventa verde, diventa rosso il successivo e via di questo passo. Inoltre, spesso, dalle vie laterali non esce alcun veicolo mentre la strada principale è bloccata dal rosso semaforico. Da decenni esistono sistemi di sensori che possono, con modesta spesa, variare il tempo di blocco del traffico a seconda della presenza o meno di veicoli. Si ridurrebbe, tra l’altro, il tasso di inquinamento causato da centinaia di veicoli fermi per niente. L’altro è causato dalla presenza di veri o presunti lavori in corso. Detti lavori, presunti, sono tipici per la presenza di sbarramenti sulla via con riduzione dello spazio di scorrimento. In detti tappi non si vede per mesi e mesi alcun operaio al lavoro. Ve ne era, sino a poco tempo fa, sulla Via Saragozza, uno sulla destra poco prima dell’arco del Meloncello, che impediva ai veicoli di svoltare per Via Irma Bandiera creando un poderoso intasamento verso il centro. Mai visto un operaio al lavoro. Altri lavori pubblici con semi-blocchi stradali con durate bibliche. Pianificare e fare detti lavori in tempi ragionevolmente brevi è così complicato ? L’uso di mezzi di trasporto alternativi all’auto vi possono essere, ma non impostati su basi ideologiche. Tempo fa decisi di andare ad Arte Fiera utilizzando un autobus. Fu IMPOSSIBILE, non vi era un servizio pubblico che dal centro conducesse e riportasse da tale manifestazione. Non vi era informazione né in Internet e neppure negli uffici dedicati al trasporto dell’inizio Via Lame-Via Marconi. Buio assoluto. Quindi quando ci rechiamo in Alto Appennino Bolognese, a Pianaccio, facciamo il viaggio in auto e non in bicicletta anche per ragioni di età, di materiale da trasportare e, spesso, con i due nipoti a bordo. Il tempo, medio, di percorrenza di tale tragitto (km 73 ) è , mediamente tra Un’ora e cinquanta minuti e due ore e mezza a seconda delle condizioni di traffico e di lavori lungo la SS 64 Porrettana . Una buona parte di tale tempo è dedicato a compiere il tragitto Centro di Bologna-Borgonuovo data la presenza dei soliti impianti semaforici sincronizzati sul rosso anche in assenza o quasi di traffico.

