
Migliaia gli immobili non affittati e migliaia di persone e/o famiglie alla ricerca di un alloggio. Di certo, sotto, vi devono essere varie ragioni per arrivare a questo controsenso. Metto sul piatto della bilancia alcune considerazioni. La prima è che sommando il canone di affitto con l’attuale reddito, il padrone di casa si trovi ad avere un prelievo fiscale che si mangia un bel po’ del guadagno. Rischia anche di passare nella categoria di coloro che devono pagarsi la sanità. Non è una bella prospettiva. Mettiamoci anche che diversi inquilini, non essendo la casa un loro bene, si comportano come veri e propri vandali. Una volta liberato l’immobile resta a carico del proprietario una totale o quasi ristrutturazione. Certo, ci si può cautelare con una sostanziosa assicurazione, ma questo significa un ulteriore calo di entrate. Vi è poi il caso che l’inquilino, per varie ragioni, cessi di pagare il canone di affitto ma, essendo una famiglia con minori a carico, con lavori occasionali, con scarso reddito, il proprietario si trova nella situazione di non avere entrate, di non disporre dell’immobile . In tutti i casi, mi sembra che il difetto stia nel manico, ovvero nell’apparato politico-amministrativo italiano. Partiamo dall’ultima osservazione, l’inquilino è una famiglia di scarso reddito e con problemi economico-sociali. Ma questo dovrebbe essere a carico delle strutture sociale e non di un privato. Quindi sta all’apparato politico-amministrativo garantire all’inquilino un domicilio. Inquilini eredi della tribù dei Vandali. Si dovrebbe stilare un elenco di coloro che agiscono a questa maniera, impunemente, data la difficoltà di perseguirli legalmente, in maniera che costoro non trovino altri appartamenti ove dar sfogo alle proprie turbe vandaliche. Detto elenco potrebbe essere stilato dalle assicurazioni, una volta stimati i danni di ogni appartamento. In ultimo una considerazione economica per chi affitta a canone agevolato, quello che tale cespite non finisca per aumentare il reddito creando più svantaggi che entrate. Certo gli enti pubblici o lo stato sanguisuga non avranno un aumento di entrate, ma si garantirebbe un alloggio dignitoso a migliaia di persone con un esborso economico accettabile. Come si vede da queste mie poche righe, il vero handicap sta in un apparato politico-burocratico inadeguato a risolvere tale problema.
