Siamo sicuri che vengano messi a posto gli acquedotti di Lizzano ?

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Ho letto della situazione di una gigantesca baraccopoli “Borgo Mezzanone” , in provincia di Foggia, che ospita dai 3.000 ai 5.000 abitanti secondo i periodi di lavoro agricolo. Vi è gente che abita, e lavora, lì da circa 20 anni . Nello stesso lasso di tempo lo Stato Italiano ha sempre promesso di sistemare la baraccopoli=paese al fine di consentire una vita normale ai residenti. Non ha mai fatto nulla . Non elenco le condizioni di disagio di chi ci abita e che, per vivere, lavora.  Veniamo più vicino a noi, a Lizzano in Belvedere, una delle zone d’Italia più ricche d’acqua che, per alimentare i colabrodo, pardon, gli acquedotti è costretto ad importare acqua con le autobotti. Questa situazione è assai meno grave di quella di Borgo Mezzanone, ma non più di tanto visto che anche lì l’acqua la portano con le autobotti. E’ vero che qui, se proprio c’è bisogno d’acqua e nulla esce dal rubinetto, ci si può recare con un paio di mastelle alla più vicina sorgente, fare il pieno e ritornare a casa . Se poi si dispone di un’auto, basta sistemarci sopra un contenitore da alcune centinaia di litri e, fatto il pieno ad una sorgente, una delle tante che vi sono lungo le strade del Belvedere, che per alcuni giorni si è a posto. Con una pompa a funzionamento elettrico si può travasare il liquido in un capace contenitore, quelli in plastica da 1.000 litri e, sempre con detta pompa, alimentare tutti i servizi di casa. La tecnologia al servizio dei cittadini ! A Borgo Mezzanone attendono i promessi interventi dello Stato da circa 20 e più anni, quindi ? Attrezziamoci anche qui, nel Belvedere a risolvere i nostri problemi con le nostre mani e con i nostri soldi, oltre alle tasse pagate.