Immondizie a Bologna

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Ho letto di una inchiesta sul problema immondizie a Bologna. Da tempo dico ed ho scritto, che quella della pulizia ed igiene a Bologna è un argomento abbastanza disatteso. Incominciamo con due argomenti “Tecnici” : i raccoglitori interrati ed i cassonetti per l’indifferenziata ad apertura “Informatica” . I primi, e parlo in particolare di quelli siti in Via del Fossato angolo Vicolo Stradellaccio, in una piazzetta ove convogliano molte utenze di alcune strade. Ebbene ? I pedali per l’apertura sono spesso, anzi, quasi sempre, collassati, ovvero spingendo con i piedi il coperchio dei raccoglitori si alza di alcuni centimetri e necessita aprirli con una mano e conferire vetri e metallici con l’altra mano oppure, in quello di fianco, fare la medesima operazione per inserire il sacchetto dell’organico. Mi chiedo quali ostacoli “Meccanici” vi siano a mettere perni e parti metalliche adeguati o surdimensionati . Il risultato è che varie persone finiscono, onde non imbrattarsi le mani, per abbandonare sacchetti di immondizia varia nei pressi. La cosa si trascina da anni, ne consegue o che chi gestisce tali raccoglitori non ha uno staff meccanico anche di basso livello o che la cosa non interessa. Passiamo al cassonetto per l’indifferenziata apribile con la celebre tessera smeraldo. Abitando in Nosadella, al livello del N°20 della strada vi è uno di tali cassonetti. Questo si apre quando ne ha voglia lui, ovvero solo qualche volta. Lo dimostra la mole di sacchetti di immondizie depositati nei pressi. Essendo contrario a gettare immondizie nelle strade o sotto i portici, dopo alcuni tentativi infruttuosi di apertura con la tessera smeraldo, di colore verde e cioè del colore della faccia del cittadino alterato per l’inefficienza del sistema, mi reco in quello di Via del Fossato di cui sopra. Spesso il risultato è identico e, quindi, mi devo fare il periplo di Via Saragozza per trovarne uno funzionante. Se per i cittadini conferire correttamente le immondizie è un simile percorso di guerra, non c’è da meravigliarsi della mole delle immondizie abbandonate nei pressi degli stessi cassonetti. Mi fu detto che la tessera smeraldo avrebbe dovuto servire per aumentare la tassa sulle immondizie ai cittadini corretti che l’avessero utilizzata per fare il loro corretto comportamento, ovvero conferire le immondizie in tale contenitore. Non so se il fine fosse quello, ma di certo tale sistema ha complicato la vita ed aumentato in maniera esponenziale la presenza di sacchi di sporcizia per le strade. Attualmente sono stati tolti quei contenitori metallici cilindrici siti nei pressi di : incroci, bar ed altri ritrovi pubblici . Il risultato è sotto l’occhio di tutti : cartacce, contenitori di gelati e bevande , pezzi di plastica e più ne ha più ne butti per la strada e sotto i portici. Arriviamo ad un altro argomento : le deiezioni dei cani . Vi sono strade, vicoli e portici perennemente tempestati da tali MERDE . La colpa non è delle bestie a 4 zampe, è delle bestie a 2 zampe definiti padroni che si disinteressano completamente di quanto sterco si sparga per le strade. La “CURA” per questi incivili è semplicissima : alcuni vigili in “Camuffa” che in determinate ore antelucane si appostino in quei determinati siti ove le bestie a 2 zampe portano quelle a 4 zampe a CAGARE . Beccate in flagranza escrementizia, si rifila una contravvenzione di alcune centinaia di € . Se la voce si sparge, le bestie a 2 zampe imparano cos’è l’educazione e gli escrementi canini diminuiranno in maniera esponenziale. Non è possibile girare per la città sempre con gli occhi fissati a terra per non mettere i piedi su tali escrementi. Vi sono tratti di strada e di portici male illuminati o senza alcuna illuminazione, cosa bisogna camminare con una torcia in mano ? Ma la pubblica amministrazione dov’è ? Anche per quei ciclisti che viaggiano senza luce sotto i portici e per le strade di notte, attraversando i semafori con il rosso, andando in sensi vietati ed altro ! Basta con la storia IDEOLOGICA della ecologia, questi comportamenti non sono compiuti a fini “Ecologici” ma sono manifestazioni plateali di pericolosa inciviltà tranquillamente accettata in Alto Loco. Quindi fra immondizie, merde e comportamenti pericolosi ed incivili Bologna sta dando una bella immagine di sé .