Analisi storico-politica

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E’ mia opinione che varie iniziative governative italiane siano fatte nello spirito di un nuovo maccartismo di una nazione colonia USA. Sarebbe inspiegabile l’invio di militari italiani in operazioni di guerra, vedi Iraq, basate su fandonie e palesi falsi. Anche la considerazione di Bologna quale centro del “Comunismo” italiano e, quindi, da sradicare in mille maniere, anche terroristico-criminali, si basa su questo preconcetto ideologico figlio della celebre Caccia alle streghe degli anni 50 negli USA. Ovvio che politici usciti da un ambito neofascista più di apparenza che di sostanza, la mancanza di conoscenza delle basi teorico-economico-sociali del fascismo sono talmente lampanti da non richiedere specifiche delucidazioni, operino nella gestione della cosa pubblica sia nella eradicazione del presunto Comunismo e sia in palesi dimostrazioni di servilismo nei confronti della “Nazione Guida” , gli USA, termine , a suo tempo impiegato per l’URSS, rende evidente l’improprio uso del termine Democrazia, sia nelle basi ideologico-filosofiche e sia nel tentativo di una pur modesta applicazione sociale. Il continuo crollo della partecipazione sociale alla vita politica del Paese e della relativa frequenza elettorale, rende evidente il profondo divario che esiste tra la Casta al Potere e la Nazione-Popolo. Per chi gestisce il Potere, la mancata partecipazione elettorale può essere un grosso vantaggio nel mantenere inalterato il proprio potere. Ma ciò rende evidente come sia fortemente improprio l’impiego del termine DEMOCRAZIA = IL POPOLO CHE GOVERNA . Consiglio vivamente la lettura di un libro di Piergiorgio Odifreddi “La democrazia non esiste” ove si evidenziano i passaggi da una teorica Democrazia ad una Oligarchia ad una Partitocrazia con degenerazione ad una Cleptocrazia. Buona lettura !