Leggo, da tempo, delle previsioni meteo che avvisano di poderose nevicate in questo Dicembre e nel prossimo Gennaio. Facevano, sino a poco tempo fa, riferimento alle condizioni del 2012 , ma sembra che la cosa non si sia avverata. Adesso si riesumano le condizioni del 1985 . Tengo a precisare che sarei contento che, sopra ai 1.000 o 1.200 metri venissero nevicate epocali e che detta neve rimanesse per parecchi mesi. I vantaggi sarebbero ben evidenti sia per quelle economie che operano negli sport invernali ma, specialmente, per il mondo agricolo in affanno causa la diminuzione delle acque utilizzabili e l’entrata, per la siccità dei fiumi, dell’acqua di mare in pianura. Negli anni 50 del secolo scorso, era normale che in Appennino da metà Novembre, se non prima, le cime fossero già coperte da un cospicuo manto nevoso in costante aumento per le nevicate che si protraevano sino ad Aprile . Mi ricordo, quando in Agosto portavo le pecore del nonno a pascolare su La Nuda, vedevo la così detta Valle del Silenzio, il Cavone, ancora colmo di neve. Vi è, oggi, un problema di carattere statistico. Certo, entusiasmarsi per un inverno freddo e nevoso va bene, ma, andiamo a vedere cosa è successo dal 1985 ad oggi. Le nevicate sono andate in costante diminuzione sia per lo spessore e sia per la durata . Come dicevo, a livello statistico una annata, oggi, tipo 1985, è quasi ininfluente , specialmente se poi seguiranno decenni con precipitazioni nevose di modestissima entità se non con inverni senza neve. Altro particolare non trascurabile : la temperatura in aumento . Da vari decenni abbiamo smesso di andare ad arrampicare, piccozze e ramponi, sulle cascate ghiacciate della zona del Corno alle Scale : non gela più niente ! Ho un certo numero di diapositive fatte anni ed anni fa che mostrano le nostre salite su pareti di ghiaccio di notevole spessore anche a quote attorno ai 900 metri. Rivederle, da un lato si vedono bei ricordi, ma dall’altro vi è la tristezza di un cambio climatico . Speriamo che almeno uno o due anni ci riportino un cospicuo manto nevoso.

