Chi si ricorda la delirante gestione della Cambogia da parte del sig. Pol Pot ? Costui mandava a morte chi portava gli occhiali, simbolo del capitalismo ed altre storture mentali da ricovero in istituto psichiatrico. Stamane la consorte è andata in un ufficio comunale per avere il permesso, per la figlia, di entrare in città con l’auto IBRIDA , per portare i due nipoti ai nonni, Via Nosadella . Il permesso scade in Ottobre ! E dopo ? Caxxi vostri ! E’ già grassa, come si dice a Bologna, non finire dinnanzi ad un plotone di esecuzione come in Cambogia ! Qui tengo a puntualizzare l’assoluta mancanza di rispetto nei confronti delle necessità dei cittadini . Si portano avanti squinternate elucubrazioni ecologiche ed ambientaliste assolutamente fuori luogo, vedi gestioni semaforiche e lavori pubblici che paralizzano la viabilità per mesi senza un solo operaio al lavoro. Da persona APARTITICA , credo che essere scesi così in basso nel rapporto cittadini/gestori del potere sia stato difficile anche in tempi meno “Democratici”. Da oggi, dovremo, assieme ad altre centinaia di SUDDITI , studiare come poter accompagnare minori alle loro attività sportive e culturali, con le necessarie attrezzature, o ricevere persone anziane con scarsa mobilità. Ultima chicca : ma non era questa amministrazione portavoce dell’uso delle auto ibride ?
In Italia è evidente una costante crescita del mondo Neofascista . Penso che una delle ragioni sia legata al fatto che nel Ventennio, tra gli anni 1922-1938 si respirava un’aria di crescita economica e sociale , dopo la prima guerra mondiale, dove, altrimenti, spesso ,non se ne vedevano traccia. Oggi, in Italia, con la deprimente gestione della cosa pubblica, sia nell’ambito conservatore che in quello “Portatore di nuove istanze sociali ” (si fa per dire) , spes ultima dea, si finisca per dare fiducia alle nuove eredi delle camice nere. Da nonno ultra ottantaquattrenne messo nella condizione, da una gestione fondamentalista del trasporto, a non avere regolari rapporti con la famiglia della figlia e con due nipoti, non posso richiamarmi al Ventennio, ma neppure a Pol Pot

