Letto in questi giorni sulla stampa : Ospedale di Porretta stop alla RU 486 :”C’è carenza di medici”. Ma che strano ! Tempo fa ci furono proteste degli operatori sanitari dell’ospedale di Porretta per la mancanza di personale . Oggi scopriamo che per sistemare questa grave mancanza che obbliga, tra l’altro, molte persone a fare dei viaggi in treno utilizzando la ferrovia Porrettana con tutti i rischi connessi per avere visite e cure in quel di Bologna, non si è fatto nulla . Non so a chi spetti l’impegno di adeguare il personale ospedaliero alle necessità dei sudditi (cittadini è sempre più un termine sbagliato ) , di certo in Alto Loco si sono fatti festeggiamenti per lavori su seggiovie, su una modesta nevicata al Corno alle Scale, insomma dove vi sono appalti . Ovviamente è stato dichiarato , da persone competenti nell’ambito turistico, che grazie alla nuova seggiovia al Corno, gli alberghi della zona saranno sempre pieni . Me lo auguro, visto la debacle socio-economica del comprensorio, però non riesco a capire perché si riescano a riempire gli alberghi e non fornire di personale un ospedale . E’ mia opinione che la Sanità sia una delle principali voci del vivere civile . Purtroppo , quando si va a leggere, ad esempio, un Piano di Sviluppo dell’ Alto Appennino Bolognese, questa è una voce che non compare . D’altronde sono anche assenti : Istruzione, Trasporti, Infrastrutture, Servizi Sociali, Valorizzazione del Patrimonio Storico-culturale dei luoghi, Agevolazioni ad aziende artigiane ed industriali operanti in tali zone marginale ed altro da PAESE CIVILE . Insomma, il tutto si riduce a festeggiamenti per una modesta nevicata nel mese di Dicembre . Mi sembra un po’ poco da una classe politica che dovrebbe essere al servizio delle necessità di una popolazione .

