Traffico e trasporti

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Ieri, siamo andati, la consorte ed il sottoscritto a conferire una macchinata di materiale vario alla discarica di Borgo Panigale . Avevamo l’auto quasi piena di diversi oggetti . Una impiegata, assai disponibile e competente, ci ha dato lumi e fatto la pratica così in breve sia l’olio esausto che vari apparati elettrici ed altro materiale sono stati conferiti nei dovuti siti. Inoltre dovevamo, nei pressi, caricare alcune cose per la casa e quindi, dopo, ci siamo indirizzati da Ceretolo verso il centro di Bologna. Penso si tratti di circa 7 Km . Tempo impiegato un’ora e mezza . Avete letto bene ! Un’ora e mezza = 90 minuti ! Media km 4,5
orari . Le concause di questa velocità da Formula 1 sono state causate da una serie di “Tappi” stradali .
Giunti, dopo un po’, alla Croce di Casalecchio, siamo stati deviati per Via Caravaggio verso ignota destinazione. La segnaletica in emergenza è un optional . Si badi che abitiamo in Via Nosadella, quindi dopo circa 3 Km saremmo stati a casa . Scesi per Via Caravaggio abbiamo scoperto che tutte la strade di uscita erano tappate in ambedue i sensi di marcia . Tutto fermo . Pian piano siamo arrivati in Via Zanardi per dirigerci verso i viali di circonvallazione tutti tappati da auto ferme che procedevano alla velocità di Km 1/h . E così dopo 90 minuti siamo arrivati a casa . Ovviamente abbiamo partecipato al tappo di piazza
Malpighi con intasamento di Via Sant’Isaia, Via Barberia ed altre 3 o quattro assi viari . Come mai anche Via Zanardi era tappata ? Qui basta fare una elementare considerazione per capirlo . Se via San Felice-Via Saffi-Via Emilia Ponente sono pressoché impedite al traffico, mettiamoci anche Via delle Lame con l’aggiunta di Via Marconi ed altro , è evidente che tali correnti di traffico vengano incanalate su altre, una
o due, strade assolutamente inadeguate a sopportare un simile aumento esponenziale di traffico . Morale ? Una città quasi paralizzata . Tutto in nome, ovviamente, dell’ecologia ed alla lotta all’inquinamento .
Taccio i commenti di molte persone sulla gestione dei lavori del tram elettrico con la creazione di diverse barzellette. Un fatto, che ho già evidenziato in passato, è la temporizzazione dei semafori che contribuisce in misura notevole alla paralisi del traffico ed all’aumento dell’inquinamento . Avete mai fatto caso che , spesso, quando in una strada scatta il rosso dalle vie laterali un esce alcun veicolo e neppure un ciclista ?
E così, in strade di elevato traffico si sta tutti fermi ad aspettare che il semaforo scatti al verde .
Ovviamente che dopo 50 o, al massimo, 100 metri il semaforo successivo diventi rosso e dalle vie laterali escano uno o due veicoli ed intanto tutti fermi in attesa del verde e questo anche in vie a senso unico .
Cosa costerebbe dare incarico ad un istituto scolastico, tipo Aldini-Valeriani, di calcolare le fluttuazioni temporali del traffico, studiare il posizionamento di sensori in maniera tale che quando non vi sono veicoli il semaforo principale non scatti sul rosso ? Capisco che sia un’operazione tecnico-culturale aliena dalla mentalità della Casta Politica, però, al fine di non impelagare quest’ultima in tali operazioni tecnico- socio-culturali , con un premio di alcune migliaia di € ed un doveroso riconoscimento ad uno o più istituti scolastici si potrebbe tentare di migliorale la circolazione stradale. Penso che molti giovani sarebbero lieti di mettere al servizio della comunità le proprie conoscenze matematico-statistiche . Sempre a proposito di conoscenze matematico-statistiche, vi ricordate gli autobus per il trasporto dei passeggeri della linea ferroviaria Porrettana in numero talmente esiguo da far assistere a scene da assalto alla diligenza ? Questo, ovviamente, con persone anziane, madri con bambini ed altri . Insomma la Casta Politica non sapeva
quanti passeggeri trasportasse la ferrovia Porrettana !!!Bastava dare l’incarico ad un liceo o ad una scuola media, per tempo, che avrebbero elaborato i dati per flussi passeggeri a seconda delle ore, dei giorni, dei mesi ed altro . Così si sarebbe potuto sapere che, statisticamente, in quel momento sarebbero stati necessari non meno di 4 autobus invece dei due preventivati. Eventualmente uno in più non avrebbe fatto male . Ma qui ritorniamo al solito discorso : E’ la Casta Politica italiana al servizio della comunità o ha altri fini ?

Ai lettori l’ardua sentenza .