
Per conoscere meglio la situazione italiana, leggo spesso giornali esteri, specialmente spagnoli, francesi ed inglesi . Il commento che mi sembra più azzeccato sul risultato del recente referendum è quello de El pais spagnolo che pone come titolo all’articolo in merito quanto segue :”El voto joven y el miedo a la deriva autoritaria en la lìnea de Trump, claves en la derrota de Meloni.” La traduzione è elementare “Il voto giovanile e il timore per la deriva autoritaria secondo la linea di Trump, sono le chiavi della sconfitta di Meloni.” Piuttosto chiaro, no ? La sudditanza dell’esecutivo italiano nei confronti del boss di Washington è vista malamente da gran parte dei cittadini. Se poi si pensa ad investimenti miliardari per la fabbricazione di armi con fondi tolti a sanità e servizi sociali, si capisce bene che si è imboccata una strada che porta ad impoverire civilmente la comunità italiana . Se poi aggiungiamo l’intervento USA con guerre, minacce di occupazione di zone di pertinenza di nazioni europee, la cancellazione di programmi di contenimento o riduzione dell’uso dei combustibili fossili, interventi militari dove si sono depositi di petrolio o di minerali pregiati, il lato giovanile dell’elettorato italiano, cresciuto in una cultura sempre più attenta all’ecologia, al rispetto ambientale, ai problemi creati dalla Crisi Climatica, sempre negata in Alto Loco, si capisce come l’essersi messi nelle braccia del boss di Washington sul piano politico e di gestione sociale non sia visto favorevolmente.
