La Crisi Climatica non esiste

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Alluvioni in Romagna e nel bolognese, il torrente Ravone esonda, in Abruzzo, Molise e Puglia disastri a non finire con ponti distrutti, alluvioni, ferrovie bloccate per non parlare di altre disgrazie ovunque dalla Spagna all’Africa e in tutto il mondo , USA compresa . A sentire i rappresentanti della Casta Politica sono cose che sono sempre successe, ad esempio nel Miocene superiore, Messiniano, il mar Mediterraneo si prosciugò ( 5,5 milioni di anni fa ) , 25.000 anni fa iniziò l’ultima glaciazione che è durata sino a 12.000 anni fa . Non so dove abbia avuto tali informazioni una Casta nota per la sua idiosincrasia alla scienza . Comunque il problema, la Crisi Climatica, non è legata ad avvenimenti di durata geologica, ma ad uno sconvolgimento in atto da circa 75 anni con un forte, dato il breve lasso di tempo, riscaldamento globale che, qui da noi, ha provocato un surriscaldamento del mar Mediterraneo con quelle conseguenze cui assistiamo da vari anni : bombe d’acqua, ondate micidiali sulle coste meridionali , riduzione se non scomparsa, in molte zone montane, delle precipitazioni nevose . Queste ultime che hanno raggiunto e superato il 90% in Sardegna, Toscana ed Emilia-Romagna non devono essere viste solo nell’ottica degli sport invernali, ma in quello, assai più grave, della riduzione dell’apporto idrico alla agricoltura ed alle attività in pianura. Per restare nel nostro orticello, pianura Padana, la scarsità di acque dolci provoca l’entrata dell’acqua di mare lungo i corsi fluviali con gravi guai per l’agricoltura. Mettiamo in bilancio l’abbassamento dell’intero delta del Po di circa 3 mm annui e l’aumento del livello marino a valori simili e si dovrebbe capire che qualcosa è andato storto da parecchi decenni . Il mondo scientifico ha attribuito questo sconvolgimento all’uso ed abuso di combustibili fossili da parte dell’uomo . Contrari a questa analisi sono : petrolieri, produttori di gas e carboni fossili e uomini di governo al loro servizio . Poco tempo fa vi è stata una raccolta di firme al fine di sensibilizzare il nostro Parlamento sul problema della Crisi Climatica al fine di mettere in atto tutte le strategie possibili per ridurre e limitare i danni e la morte di persone a causa di questi avvenimenti meteorologici . Tempo perso, non credo che la nostra Casta Politica abbia quelle basi culturali atte a rivolgersi al mondo scientifico al fine di assumere strategie al servizio della comunità . L’ottica è quella del breve periodo : Potere, appalti e soldi . Non è casuale la costante scoperta di giri di corruttele, di lavori totalmente inutili ed altro di immorale. Quindi ? Oltre al bombardamento dis-informatico sulle emergenze causate dalla Crisi Climatica affinché il suddito si convinca che queste disgrazie sono sempre avvenute e sempre verranno e che non c’è ragione di impegnarsi a ridurle, è sufficiente che chi si trova in zone di possibile alluvione, frane, mareggiate, crollo di abitazioni e di interi paesi faccia la sua Bella e Buona Assicurazione che tutto è risolto.