Ho letto le disposizioni in merito alla detenzione di coltelli aventi lame superiori a cm 5 . La foto che presento con una squadra da cm 15 rende evidente che tali forbici siano ben più mortali di un temperino . Non bastasse, essendo dall’infanzia, appassionato di attività manuali legati alla meccanica, dispongo di un nutrito arsenale di : cacciaviti per viti a taglio aventi una lunghezza ben superiore a cm 20 ; arnesi da taglio più simili a pugnali di Cesare Borgia che a temperini ; martelli di ogni peso, grandezza e con punte con i quali aggiustare le ossa a qual si coglia mastodonte ecc ecc . Avendo la mia officinetta, compreso il mio laboratorio di scultura di ceramica, oltre che ad una nutrita dependance della mia libreria, in Via del Fossato, spesso, per fare alcuni lavoretti nella abitazione di Via Nosadella, percorro i 200-300 metri di distanza con : lame, cacciaviti, coltelli da arrotare, martelli ed altro , insomma tanti oggetti che mi consentirebbero di essere condannato, ben che vada, all’ergastolo . Se andiamo a vedere le leggi, disposizioni ed altro del nostro apparato politico scopriamo che sono state approvate : Leggi incostituzionali ed altre in contrasto con le norme U.e. , altre con finanziamenti a uno condannato per truffa (Stamina) e via a ruota libera con disposizioni e normative che, spesso, fanno a pugni con il più elementare buon senso . In compenso, poi, basta aprire la TV per vedere filmati del Paese Guida ove tutti girano con la pistola in tasca ed invece di intavolare una discussione su basi ragionevoli, si spara e si ammazza tranquillamente . Bella educazione per i nostri minorenni ! Altro che temperini !!!
Le leggi un tanto al chilo
LE LEGGI UN TANTO IL CHILO
Adesso i legislatori, al fine di evitare le coltellate giovanili e non solo quelle, hanno legiferato che disporre di un coltello, anche quelli multiuso che hanno : apribottiglie, cavatappi, cucchiaio, forchetta ed una lama di lunghezza superiore a cm 5 sia un reato tale da finire in galera da uno a tre anni . Non so come andrà a finire con le forbici, ve ne sono di quelle aventi lame acuminate di lunghezza da cm 20 ed oltre . Attendiamo una legge che rifili l’ergastolo ai possessori di tali forbici, sarti compresi . Data la mia lunga frequentazione dell’ambiente montano, sia come pastore, in età giovanile, sia come alpinista e speleologo, oltre che escursionista, posso garantire della presenza sia nello zaino che nelle tasche, di un coltello o a serramanico che multiuso . In determinate evenienza tale attrezzo è servito, oltre a tagliare pane e formaggio o fare lavori di necessità su legni, anche di portare a casa la pelle . Ricordo benissimo un caso, in Dolomiti, di dover scendere in corda doppia lungo una parete di alcune centinaia di metri . La discesa era fattibile a tratte di circa m 40 la volta. Al fine di attrezzare ogni partenza era necessario
posizionare una anella di cordino di adeguato diametro e lunghezza al fine di sistemare le corde di discesa. Eravamo in tre e nel mio zaino vi era una fune diametro mm 5 di notevole lunghezza che, di volta in volta, ne tagliavo un pezzo adeguato per ogni discesa . Detto taglio era fattibile con il coltello multiuso che avevo nello zaino .
Adesso i legislatori, al fine di evitare le coltellate giovanili e non solo quelle, hanno legiferato che disporre di un coltello, anche quelli multiuso che hanno : apribottiglie, cavatappi, cucchiaio, forchetta ed una lama di lunghezza superiore a cm 5 sia un reato tale da finire in galera da uno a tre anni . Non so come andrà a finire con le forbici, ve ne sono di quelle aventi lame acuminate di lunghezza da cm 20 ed oltre . Attendiamo una legge che rifili l’ergastolo ai possessori di tali forbici, sarti compresi . Data la mia lunga frequentazione dell’ambiente montano, sia come pastore, in età giovanile, sia come alpinista e speleologo, oltre che escursionista, posso garantire della presenza sia nello zaino che nelle tasche, di un coltello o a serramanico che multiuso . In determinate evenienza tale attrezzo è servito, oltre a tagliare pane e formaggio o fare lavori di necessità su legni, anche di portare a casa la pelle . Ricordo benissimo un caso, in Dolomiti, di dover scendere in corda doppia lungo una parete di alcune centinaia di metri . La discesa era fattibile a tratte di circa m 40 la volta. Al fine di attrezzare ogni partenza era necessario
posizionare una anella di cordino di adeguato diametro e lunghezza al fine di sistemare le corde di discesa. Eravamo in tre e nel mio zaino vi era una fune diametro mm 5 di notevole lunghezza che, di volta in volta, ne tagliavo un pezzo adeguato per ogni discesa . Detto taglio era fattibile con il coltello multiuso che avevo nello zaino .
Oggi bisogna scegliere se finire in galera o precipitare da una parete .
Non parliamo poi del fatto di disporre di un coltello quando si lavora da pastore o da agricoltore . Anche andare nell’orto a sistemare alcune piante disponendo di un apposito coltello è un reato gravissimo .
Riprendo qui il discorso su attività sportive e di ricerca sia in grotta che lungo dirupati corsi fluviali ove , spesso, necessita, sia per l’avanzamento che per la sicurezza, tagliare tratti di corda, nodi di difficile se non impossibile scioglimento, ed anche operazioni di carattere medico improvvisato . Questo della legge sui coltelli dimostra, in maniera inequivocabile, quale abisso esista tra il mondo politico-legislativo e la vita quotidiana sia nei comparti sportivi, ricreativi e di lavoro . Se quando facevo il pastore a Pianaccio e tutte le mattine partivo in ore antelucane avendo nel mio zaino : pane, formaggio, mantello di tela cerata,
borraccia e un coltello a serramanico con lama ben arrotata, per tagliare rami di piante che si incastravano nel lanoso manto di qualche pecora, tagliare cordini per chiudere i recinti del bestiame e per tanti lavori legati alla mia attività lavorativa, avrei dovuto scegliere se cambiar lavoro o finire in galera.
Riprendo qui il discorso su attività sportive e di ricerca sia in grotta che lungo dirupati corsi fluviali ove , spesso, necessita, sia per l’avanzamento che per la sicurezza, tagliare tratti di corda, nodi di difficile se non impossibile scioglimento, ed anche operazioni di carattere medico improvvisato . Questo della legge sui coltelli dimostra, in maniera inequivocabile, quale abisso esista tra il mondo politico-legislativo e la vita quotidiana sia nei comparti sportivi, ricreativi e di lavoro . Se quando facevo il pastore a Pianaccio e tutte le mattine partivo in ore antelucane avendo nel mio zaino : pane, formaggio, mantello di tela cerata,
borraccia e un coltello a serramanico con lama ben arrotata, per tagliare rami di piante che si incastravano nel lanoso manto di qualche pecora, tagliare cordini per chiudere i recinti del bestiame e per tanti lavori legati alla mia attività lavorativa, avrei dovuto scegliere se cambiar lavoro o finire in galera.

