Ho letto le statistiche per chi compie viaggi sulla Porrettana . Il 70% utilizza l’auto ; il 18% moto o scooter circa il 10% la ferrovia o il bus . Tutti eredi di Nuvolari ? Molto più semplicemente l’88 % della gente vuole arrivare a destinazione, lavoro, studio, appuntamenti, visite mediche ed altro senza l’incubo di : essere piantato senza alcuna informazione in qual si voglia sito del percorso , in caso di sostituzione del treno con autobus a non essere obbligato all’assalto alla diligenza perché il numero dei veicoli per trasporto su gomma è notevolmente inferiore al numero dei passeggeri su rotaia ed altre amenità . Dopo un paio di disavventure piuttosto seccanti , abbiamo deciso così : se uno di noi due, eventualmente con i due nipoti, dovesse prendere il treno per la tratta Bologna-Porretta o viceversa , l’altro deve restare a disposizione per l’eventuale soccorso con l’auto . Cellulare carico e in funzione, patente e documenti auto alla mano e serbatoio ben fornito . Sarà una mia opinione, ma se il servizio ferroviario volesse aumentare il numero dei fruitori dovrebbe cercare di migliorare il servizio . A parte il fatto che da anni il mese di Agosto è dedicato ai lavori di sistemazione della linea ferroviaria, se la cosa si dovesse trascinare per un altro bel po’ , a qualcuno potrebbe sorgere il sospetto che fece prima nel 1860 l’ingegnere J.L. Protche a fare l’intera linea da Bologna a Porretta con gli scarsi mezzi di allora .

