Dialogo, ieri sera dinnanzi all’Antica Locanda Alpina di Pianaccio, con alcune signore e signori . Fra ivari argomenti tirati in ballo, si è parlato di luoghi commerciali . Si tratta di negozi, supermercati, ristoranti ed altro . Una signora, con un bimbo molto piccolo in braccio, ha espresso le sue opinioni che possiamo condensarle così : le attività commerciali che non hanno possibilità di parcheggio in un ragionevole raggio, sono destinate ad avere un flusso di clienti molto esiguo . La dimostrazione è semplice : parcheggiare l’auto a mezzo chilometro è più da un negozio o supermercato per fare la spesa, comporta, per un’ampia fascia di clientela, un disagio notevole . Si pensi a donne con bambini, persone
anziane ed altri che, in aggiunta a condizioni climatiche avverse, pioggia, sole a picco, vento ed altro si debbano scarrozzare sé stessi e la spesa, spesso di vari Kg , fra andata e ritorno per oltre un Km . Ciò vale anche per luoghi di ritrovo quali ristoranti ed altro . Certo, in prossimità di tali esercizi commerciali si possono impostare parcheggi a pagamento ed a scadenza oraria . In breve : devi pagare per andare a spendere, oppure , se il tempo è fissato in un’ora, devi correre per andare a fare la spesa, non devi trovare altri avventori anche alla cassa, e poi ritornare con il fiatone all’auto altrimenti una bella contravvenzione
non te leva nessuno. Insomma la logica, anche per pizzerie e ristorante è la famosa F. C. (Fare Cassa) . E così, basta guardarsi in giro, si scopre che qual si voglia attività commerciale, dotata di adeguato parcheggio, ha un flusso di clientela elevato in confronto di quelle attività prive di tale servizio. La soluzione a tale problematica, da parecchi anni, è assai semplice : il cliente si reca alla colonnetta oraria, digita il numero della targa della sua auto e tale impianto gli fornisce un cartoncino con vari dati cifrati .
La persona si reca in vari negozi e, al momento del pagamento, una semplicissima macchina gli stampiglia sul cartoncino una barra comprendente : ora, spesa . Non contento il cliente va in pizzeria, è mezzogiorno, e l’operazione si ripete . Quando torna al parcheggio, inserisce il cartoncino nella colonnetta e questa gli dice che non paga un soldo e che può andare . Per i furbastri c’è la cura dal lato del cuore , dove sta il portafogli, con una contravvenzione elevata ed il rischio del ritiro della patente, se hanno fornito dati falsi. Perché non si è imboccata questa strada ? Perché non “Rende” (F.C.) . La cosa è simile
anche nella viabilità . Cartelli a iosa con limiti incompatibili con la realtà . Ovvero, non vi sono case vicino, non vi sono lavori ed altro ma vi è un cartello dei 50Km/h . A cosa serve ? A F.C. (Fare Cassa) .
Anni fa, grazie a tali cartelli, alcuni comuni vicino a Roma, avendoli posizionati lungo una superstrada, riuscirono ad incassa qualcosa come 175 milioni di lire . Uno dei multati, sembra esperto di diritto, si documentò e scoprì che l’aver posizionato tali cartelli era un atto illegittimo , i cartelli furono tolti ma ….chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato . Certo, andare ad elevata velocità dove vi sono abitazioni, scuole ed altro, è estremamente pericoloso e bisogna mettere in atto tutti quei mezzi atti a scongiurare guai . Ad esempio cunette o rialzi stradali studiati con distanze tali da mettere in risonanza i veicoli che
viaggiano ad elevata velocità obbligando il conducente a darsi una calmata se non vuole sfasciare il veicolo. Si parla, in Alto Loco, di Ecologia . Spesso non si riesce a capire se gli appartenenti a tale Casta intendano per Ecologia lo studio di particolari riflessi sonori o altro . Basta vedere gli impianti semaforici che, spesso lungo strade di elevata frequentazione, scatta il rosso e dalle vie laterali non esce neppure una bicicletta . Quanto inquinamento si genera con tali impianti semaforici ? I sensori son noti da mooolti
decenni e posizionarli sulle vie laterali non sarebbe un’opera da Einstein . Così l’accensione del rosso e la sua durata lungo le vie principali consentirebbe un miglioramento della viabilità e minor inquinamento. A proposito di inquinamento . Tempo fa lessi che il dissesto del piano stradale : buche, avvallamenti, rattoppi mal fatti ed altro , è una voce non secondaria dell’inquinamento delle città e dintorni . Inoltre, detto studio, attribuiva a tale dissesto circa l’80% di causa e concausa degli incidenti a veicoli a due ruote . Ma anche qui siamo in contrasto con la legge del F.C. (Fare Cassa) . Dove finiscano i soldi di tale Fare
Cassa basta guardarsi attorno ed osservare i lavori pubblici. No Comment .

