UNIONE ALTO RENO, un progetto unico per la promozione territoriale

0
210

CORNO

Un programma raccoglie gli oltre 200 eventi in cartellone sul territorio da maggio ad ottobre

E’ stato presentato lunedì sera alle associazioni locali il progetto di promozione territoriale predisposto dall’Unione dei Comuni dell’Alto Reno. Si tratta di uno strumento innovativo, che da un lato raccoglie tutti gli eventi che saranno organizzati sul territorio, con lo scopo di avere uno sguardo d’insieme e di ampliare le opportunità di svago per i turisti. Dall’altro illustra quelli che saranno i cardini del nuovo progetto di promozione che verrà realizzato entro il 2014 dai Comuni dell’Unione (Lizzano in Belvedere, Porretta Terme, Camugnano e Granaglione). Si tratta di oltre 200 eventi, che vanno da maggio fino ad ottobre, e offrono una varietà di proposte davvero unica: dalle sagre ai concerti di tutti i tipi, dagli eventi sportivi ai mercatini dedicati ai prodotti tipici, agli incontri con gli autori fino alle mostre di pittura e di fotografia.   Artefici di questo enorme lavoro sono le tante Pro Loco e Associazioni del volontariato, sportive e culturali che operano sul territorio “Una ricchezza unica e straordinaria – come ha sottolineato il presidente dell’Unione Giuseppe Nanni –, la presenza e la vivacità tante associazioni che lavorano per lo sviluppo e la promozione della montagna rappresenta, infatti, per i nostri quattro Comuni un valore aggiunto di cui andare fieri”.

Oltre agli eventi ed alla presentazione del progetto promozionale, il pieghevole (anche se sarebbe meglio chiamarlo periodico visto l’aspetto grafico) offre al lettore anche la proposta di alcuni itinerari, come quello sulle meridiane di Camugnano o il sentiero devozionale a Porretta. Infine, aprendolo, diventa un grande poster da appendere con quattro immagini del fotografo Luciano Marchi legate al tema dell’acqua che, assieme al concetto di benessere, rappresentano i due elementi fondanti del piano di promozione turistica 2014 che verrà presentato lunedì prossimo agli operatori del territorio.

SHARE

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here