Virtus: Fells c’è, la squadra ancora no

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Varese - 22/11/2015 - Courtney Fells della Virtus Obiettivo Lavoro Bologna in azione durante la partita Openjobmetis Varese vs Virtus Obiettivo Lavoro Bologna (Photo by Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Obiettivo Lavoro Bologna)
Courtney Fells in azione a Varese (Photo by Roberto Serra / Iguana Press / Virtus Obiettivo Lavoro Bologna)

di Mario Becca

Courtney Fells si è rivelato un acquisto valido: ha buone mani, sa giocar di squadra, fisicamente a posto. Non ci sono altre buone belle notizie dopo il match di Varese.

Obiettivo Lavoro registra un’altra sconfitta esterna e rimane sul fondo della classifica con Pesaro e la neopromossa Torino. Primo quarto sufficiente con Pittman a tener su la squadra, poi il crollo fino a metà della terza frazione, quando si è vista una bella reazione. Ma i lombardi a loro volta hanno ripreso a correre e segnare e per la Virtus ancora un foglio giallo a fine gara.

A guardare il bicchiere mezzo pieno si potrebbe dire che era prevista una sconfitta con Sassari ed una vittoria con Varese, è andato tutto al rovescio ma è pur sempre pareggio. A guardare invece il bicchiere mezzo vuoto riaffiorano le preoccupazioni, i difetti che si vedono bene da tempo. La squadra sa lottare, sa risalire la corrente ma su campo esterno non riesce a portare a termine un percorso vincente.

Troppe le palle perse, troppe le occasioni lasciate agli avversari con una difesa a maglie troppo larghe di cui hanno approfittato i “bombaroli” di Moretti. Pittman ha fatto da protagonista per i primi 10’ poi è quasi scomparso perdendo il duello con i lunghi di Varese. Gaddy è tornato quello delle partite precedenti lasciando svanire la bella prova contro Sassari. E così Odom che va a corrente molto alterna. Vitali è andato troppo spesso alla ricerca del tiro decisivo, ma ne ha falliti molti ed ha così offerto palloni invitanti agli altri per il contropiede. Mazzola non è ancora lui, ha segnato (12) ma il suo apporto non è quello che sappiamo possa dare. Fontecchio dopo più di metà gara anonima nella terza frazione si è ritrovato ed il recupero è stato merito suo. Williams stava forse pensando se aveva già messo tutto nella valigia e quindi partita assolutamente incolore. Bene, molto bene Fells. E’ entrato nel primo quarto e dopo due passaggi ha insaccato dalla lunga distanza e poco dopo si è ripetuto, cercando i compagni. Il debuttante ha chiuso con questo bottino: 18 p., 3/6 da 2, 4/6 da 3, 6 rimb. 2 ass. Se il buongiorno si vede dal mattino…

Virtus ancora in fondo e c’è rimasto ovviamente molto male anche coach Valli (l’inquadratura tv della sua uscita dal campo l’ha ben dimostrato) che quando i suoi si sono riportati a – 3 aveva sperato nel colpaccio. Avrà rimeditato sulle scelte tattiche (tanta zona di qua e di là, ma con la differenza che i tiratori varesini ci prendevano) e sul lavoro mentale che deve ancora fare al suo gruppo che è molto discontinuo. Rientrerà Ray che darà punti e regia e risolleverà il morale di tutti (Pittman sembra che abbia bisogno di una ricarica particolare…più di altri sembra stanco di perdere). Dopo ci sarà solo da sperare che non abbiano più neanche un raffreddore Ray, Pittman e Fells. Senza anche uno solo di questi…si rischia molto su qualsiasi campo.

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