PORRETTA: Metalcastello a scuola per formare i tecnici del futuro

0
519
Stefano Scutigliani, Ad di Metalcastello
Stefano Scutigliani, Ad di Metalcastello

Accordo tra l’azienda e l’Istituto “Montessori-Da Vinci” per la formazione
degli studenti del triennio. L’ad Scutigliani: “Dobbiamo puntare sui giovani”

Metalcastello – leader mondiale nella produzione di ingranaggi per trasmissioni meccaniche – ha siglato nei giorni scorsi un accordo quadro con l’Istituto Tecnico di Istruzione Superiore “Maria Montessori – Leonardo da Vinci” di Porretta Terme, per un percorso di formazione rivolto agli alunni del triennio che prenderà il via già nel 2016. Gli studenti avranno così l’opportunità di alternare la formazione teorica impartita in aula, da personale della Metalcastello, con quella pratica attraverso visite guidate in azienda. Le tematiche che verranno affrontate spazieranno dall’organizzazione aziendale alla sicurezza, dalla ricerca e sviluppo al marketing passando per la produzione e la qualità.

“Sono convinto – afferma Stefano Scutigliani, amministratore delegato di Metalcastello – che la crescita economica, per essere durevole, necessiti di significativi investimenti in formazione. Non ci può essere crescita senza puntare sui giovani e sulla scuola. Metalcastello è da sempre impegnata nello sviluppo del territorio in cui opera investendo nel futuro dei giovani, attraverso l’assegnazione di borse di studio a favore degli allievi che frequentano l’Istituto Comprensivo di Porretta Terme. Metalcastello è anche partner dell’Istituto Tecnico “Maria Montessori – Leonardo da Vinci” nonché membro del Comitato Tecnico Scientifico (organismo paritetico in cui sono presenti rappresentanti dell’Istituto Scolastico, rappresentanti del mondo del lavoro, degli enti locali e delle Università, ndr)”.

“La crisi generale che ha recentemente colpito tutti i settori, incluso quello in cui opera Metalcastello – prosegue Scutigliani – non ha certamente arrestato il progresso tecnologico che, complice la globalizzazione, ha inasprito la competizione tra aziende e Paesi. In questa spinta competitiva i Paesi emergenti hanno investito più risorse rispetto all’Italia nella scuola e nella ricerca, con l’obiettivo di offrire alle proprie aziende un più ampio spettro di opportunità e risorse. L’alternanza scuola lavoro, recentemente introdotta in Italia, esiste da molti anni in altri Paesi europei come Francia, Germania ed Inghilterra. Per vincere questa sfida globale è necessario essere i migliori al mondo sul profilo tecnico/scientifico, linguistico, qualitativo e professionale. In questo senso, la scuola gioca un ruolo decisivo e noi vogliamo offrire il nostro contributo, affinché sia sempre più all’avanguardia e rivolta al futuro”.

SHARE

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here