ALTO RENO TERME: Interpellanze Rabboni su Pediatria, orari locali pubblici e asilo nido

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Nuove interpellanze sono state presentate dalla Lista Civica “Una Nuova Idea”.

Il testo integrale

 

“I CONSIGLIERI RABBONI, MELLINI E ZOLLI INTERPELLANO IL SINDACO SUI RISCHI DI CHIUSURA DEL REPARTO DI PEDIATRIA, SULLA RIVISITAZIONE DEGLI ORARI SERALI DI BAR, PUB ED ENOTECHE E SULLA RIAPERTURA A SETTEMBRE DELL’ASILO NIDO. CHIEDONO INOLTRE CHE I CONSIGLI SIANO PRECEDUTI DALLA RIUNIONE DEI CAPIGRUPPO

 

I consiglieri comunali del gruppo “Una nuova idea” Rabboni, Mellini e Zolli hanno presentato tre interpellanze al Sindaco su altrettanti motivi di preoccupazione circa il corretto svolgimento dei servizi locali, sanitari, sociali e commerciali. La prima riguarda il reparto di Pediatria dell’Ospedale di Alto Reno Terme. Il comitato in difesa dell’ospedale di Porretta Terme, ha segnalato nei giorni scorsi l’intenzione della Ausl di depotenziare gradualmente, per poi portarlo alla chiusura, il reparto di Pediatria dell’ospedale di Alto Reno Terme. L’interpellanza vuole sapere se il Sindaco si è attivato per capire se effettivamente sia in atto il depotenziamento lamentato e quali ne siano le ragioni e se ha verificato nelle sedi opportune, e tramite atti ufficiali, le intenzioni dell’Ausl sul futuro del reparto di Pediatria. La seconda è relativa all’ordinanza sindacale del novembre 2015 che restringe alle 22,30 il limite alle attività esterne di bar, pub ed enoteche e pone a carico degli esercenti i comportamenti eventualmente rumorosi delle persone all’esterno dei locali. L’Interpellanza chiede al Sindaco se intende rivedere l’ordinanza sindacale, estremamente limitante e disincentivante le attività serali all’aperto, ed incontrare, quanto prima, i gestori per chiarire, una volta per tutte, quali siano i limiti e le modalità di gestione dei comportamenti rumorosi negli spazi antistanti i loro locali. La terza riguarda l’assunzione delle educatrici a tempo determinato all’asilo nido comunale: lo sforamento del patto di stabilità nel 2015 ha come conseguenza l’impossibilità di assumere personale, con qualsiasi tipo di contratto, per tutto il 2016. Le due educatrici a tempo indeterminato non sono sufficienti a garantire il servizio nemmeno per i bambini già iscritti e le famiglie interessate non hanno ancora avuto risposta rispetto al futuro della struttura. Visto l’imminente avvio dell’anno scolastico, l’interpellanza chiede quindi quali soluzioni, volte a garantire il servizio, la giunta intenda perseguire e se non ritenga di stipulare una convenzione con l’Unione dei Comuni dell’Appennino che potrebbe assumere le educatrici a tempo determinato e, allo stesso tempo, assicurare il mantenimento della gestione diretta da parte del Comune e la continuità didattica anche delle educatrici storiche.

Infine i consiglieri Rabboni, Mellini e Zolli chiedono al Sindaco di istituire quanto prima la “conferenza dei Capigruppo”, e di convocarla sistematicamente prima di ogni consiglio comunale, in modo da discutere con i capigruppo orario ed ordine del giorno; tale procedura, prevista del regolamento, permetterebbe ai consiglieri di operare più serenamente e certamente permetterebbe una collaborazione più proficua tra maggioranza ed opposizione.

I testi delle interpellanze

1) Reparto di Pediatria

Premesso che:

– in un articolo sul “resto del Carlino” di sabato 23 luglio, Il comitato in difesa dell’ospedale di Porretta Terme, (da qui in poi definito “Comitato”), nella persona del suo Presidente, Emanuela Cioni, segnala l’intenzione di depontenziare gradualemente, per poi portarlo alla chiusura, il reparto di Pediatria dell’ospedale di Alto Reno Terme.

Considerato che nello stesso articolo

-si sottolinea che alcuni consiglieri regionali hanno presentato una interrogazione in merito

-in risposta alla segnalazione del “Comitato” l’assessore regionale alla sanità, Sergio Venturi, nega categoricamente tale ipotesi definendola addirittura allarmistica e fuori luogo

Interroghiamo il Sindaco Giuseppe Nanni per sapere:

-se l’Amm.ne comunale ha verificato nelle sedi opportune e tramite atti ufficiali le intenzioni dell’Ausl sul futuro del reparto di Pediatria

-se l’amministrazione comunale si sia attivata per capire se effettivamente si stia verificando il depotenziamento del reparto di Pediatria, ed in tal caso quali ne siano le reali motivazioni.

 

2) Ordinanza “rumori all’esterno degli esercizi, bar, pub ed enoteche”

Premesso che:

-in data 21 novembre 2015 il Sindaco dell’ex Comune di Porretta Terme, Gherardo Nesti, ha emesso una ordinanza con oggetto “prevenzione e repressione degli schiamazzi e dei rumori molesti provocati da pubblici esercizi e/o da esercizi con attività rumorose”.

-che tale ordinanza, oltre a restringere le fasce orarie serali di divieto, pone a carico degli esercenti dei locali i comportamenti rumorosi delle persone all’esterno dei suddetti locali.

– l’ordinanza così concepita risulta iniqua e di controversa applicazione.

Considerato che:

-le disposizioni del l’ordinanza disincentivano gli esercenti ad organizzare eventi, in quanto il termine delle  22, 30 è  estremamente limitante per attività serali all’aperto.

-nella stagione estiva in corso i locali pubblici soffrono di un  pesante calo dei flussi turistici.

– la quiete pubblica e la disciplina del rumore e’ dettagliatamente regolamentata dalle leggi dello stato e dai provvedimenti attuativi.

– la costituzione del nuovo Comune di Alto Reno Terme implica la necessaria revisione, aggiornamento ed armonizzazione delle disposizioni esistenti nei due precedenti Comuni.

Tenuto infine conto che:

-in occasione del primo Consiglio comunale dello scorso 28 giugno il Consigliere Alberto Zolli propose alla Amministrazione comunale di incontrare gli operatori commerciali interessati per risolvere il problema, ma a quanto risulta nulla ancora è stato fatto.

Interpelliamo il Sindaco Giuseppe Nanni per sapere:

se intende rivedere l’ordinanza sindacale che prevede la chiusura dei locali alle 22,30 ed incontrare quanto prima i gestori di bar, pub, enoteche ed affini per chiarire una volta per tutte quali siano i limiti e le modalità di gestione della clientela negli spazi antistanti questi locali nelle ore nottune.

 

3) Asilo Nido

Tenuto conto che

l’ex-amministrazione di Porretta Terme ha prodotto, oltre ad un importante disavanzo, uno sforamento del patto di stabilità che, tra le altre sanzioni, prevede il blocco delle assunzioni per l’anno 2016;

il blocco sopra citato impedisce l’assunzione delle educatrici a tempo determinato del nido comunale per l’a.s. 2016/2017;

le sole educatrici assunte a tempo indeterminato non sono sufficienti a garantire il servizio nemmeno per i bambini già iscritti;

vi è già un ampio numero di richieste per il servizio di nido per l’a.s. 2016/2017, tale da coprire tutti i posti disponibili.

Tenuto inoltre conto che

il servizio di nido ha un’importante funzione sociale, oltre che educativa, per i bambini, ma anche per le famiglie e in particolare per le donne lavoratrici;

la gestione diretta della struttura da parte del Comune rappresenta una ricchezza per la comunità che va preservata;

la continuità didattica assume particolare rilevanza per bambini che si trovano nella fascia di età della prima infanzia e per le loro famiglie che instaurano con le educatrici un’importante rapporto di fiducia.

Considerato che

nonostante sia di questi giorni la notizia di atti parlamentari relativi a provvedimenti di “condono” delle sanzioni per il mancato rispetto del patto di stabilità, a favore dei nuovi comuni subentrati per fusione a quelli oggetto di sanzione, l’avvio dell’anno scolastico 2016/2017 è imminente e l’amministrazione comunale non ha ancora fornito risposte alle richieste delle famiglie interessate.

Chiede alla giunta

quali soluzioni, volte a garantire il servizio, intenda perseguire;

se non ritenga di stipulare una convenzione con l’Unione dei Comuni dell’Appennino per la gestione della struttura, garantendo così il mantenimento della gestione diretta da parte del Comune e la continuità didattica delle educatrici.

 

Il gruppo consiliare “Una nuova Idea”

 

 

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