ANZOLA DELL’EMILIA: Tentato furto con la tecnica dell’abbraccio

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Tre rumeni denunciati dai Carabinieri.

I Carabinieri della Stazione di Anzola Emilia sono risaliti all’identità di tre rumeni, una 27enne, un 33enne e un 49enne, senza fissa dimora, responsabili di un tentato furto aggravato in concorso, accaduto martedì mattina ai danni di un 67enne italiano che stava passeggiando in via Renato Rumpianesi, unitamente al proprio cane.

Durante la denuncia sporta ai Carabinieri, la vittima ha riferito di essere stato avvicinato da una donna in stato di gravidanza che, con la scusa di volerlo abbracciare, aveva tentato di sfilargli l’orologio. Accortosi del tranello e consapevole di analoghi fatti riportati di recente sulla cronaca locale, il 67enne si è mostrato contrario a qualsiasi approccio e la donna si è allontanata unitamente a due uomini che si trovavano a bordo di un auto parcheggiata nelle vicinanze.

Soltanto il 49enne è incensurato, mentre la donna e il 33enne sono gravati da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.

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Un commento

  1. Tattica vecchia molto applicata nel centro di Bologna da appartenenti ( di regola donne ) alla etnia Rom . Molte volte più che un abbraccio sembra un placcaggio da rugby . Il guaio è che se l’immobilizzato, a norma delle leggi si definisce una persona aggredita, dovesse reagire a tutela della propria incolumità e dei propri beni, rischia una pesante denuncia per lesioni . Sarebbe opportuno che nelle opportune sedi si chiarisca bene perché una persona aggredita non abbia il diritto di difendersi e di liberarsi dalla stretta rugbistica .

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