CASTEL DI CASIO – 8 marzo: Metalcastello con ANT per la prevenzione del tumore al seno

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La multinazionale con sede a Castel di Casio (Bo) celebra la Festa della Donna destinando alle proprie dipendenti visite gratuite di diagnosi precoce delle neoplasie mammarie

L’iniziativa è parte di un più ampio programma che si svilupperà nel corso del 2017 in occasione della celebrazione del 65°anno dalla fondazione dell’azienda

 

In occasione della Festa della Donna, Metalcastello sceglie di affiancarsi a Fondazione ANT Italia ONLUS nella lotta ai tumori, offrendo alle proprie dipendenti visite gratuite di diagnosi precoce delle neoplasie mammarie.

 

L’iniziativa dedicata alle dipendenti rientra in un più variegato programma della multinazionale bolognese per il 2017, che vede Metalcastello festeggiare i 65 anni dalla sua fondazione.

Le visite, interamente gratuite per le lavoratrici, saranno sviluppate presso gli ambulatori dell’Istituto ANT, in via Jacopo di Paolo 36 a Bologna, nell’arco di 6 mattinate. Le donne di età superiore ai 45 anni saranno sottoposte a una visita senologica, unitamente a una mammografia digitale bilaterale e a una eventuale ecografia mammaria di completamento. Per le donne più giovani (sotto i 45 anni), invece, i controlli effettuati dagli specialisti ANT prevedono, oltre alla visita senologica, l’esecuzione di una ecografia e di un’indagine DOBI.

Le dipendenti della Metalcastello

Stefano Scutigliani, Amministratore Delegato di Metalcastello, ha commentato: “Siamo entusiasti di poter celebrare insieme ad ANT la Festa della Donna con un progetto concreto di attenzione alla tutela della salute delle dipendenti, in un’ottica di piena solidarietà” – e continua – “Oggi in Metalcastello le donne rappresentano più del 20% e sono ben rappresentate nel management e in settori quali produzione, qualità e logistica dove tale percentuale risulta di tutto rilievo se la paragoniamo con la natura e con la storicità che da sempre caratterizza il comparto della metalmeccanica di precisione. Vogliamo però essere all’avanguardia ed attrarre sempre più risorse femminili nella nostra azienda”.

Stefano Scutigliani

Il tumore mammario è la neoplasia più frequente nella popolazione femminile: 1 donna su 8 sarà colpita da questa malattia nel corso della vita. Eccezionale sotto i 20 anni, raro tra i 20 e i 29 anni, diviene più frequente dopo i 30 anni e raggiunge la massima incidenza tra i 45 e i 60 anni, mostrando un aumento relativo con il progredire dell’età. Rappresenta il 29% delle morti oncologiche prima dei 50 anni.

La diagnosi precoce del tumore della mammella ha lo scopo di intercettare la malattia nella sua fase preclinica, cioè prima della comparsa di segni e sintomi evidenti ed è per questa ragione che è essenziale sottoporsi periodicamente a controlli clinici specialistici e strumentali, indicati sulla base dell’età e/o delle necessità del caso.

Dalla fine degli anni Ottanta in poi si osserva una moderata ma continua tendenza alla diminuzione della mortalità per carcinoma mammario attribuibile a una più alta sensibilità dei test e quindi a una anticipazione diagnostica. Anche la sopravvivenza relativa a 5 anni dalla diagnosi è in moderato e costante aumento negli ultimi anni in relazione a diversi fattori, tra cui la diagnosi tempestiva.

Profilo Fondazione ANT
Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato oltre 116.000 persone in 10 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria – dato aggiornato a giugno 2016). Ogni giorno 4.000 persone vengono assistite nelle loro case da 20 équipe multi-disciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 433 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato. A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente oltre 138.000 pazienti in 76 province italiane (dato aggiornato a giugno 2016). Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e sull’Ambulatorio Mobile – BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) consente di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 120 delegazioni, dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2015, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati cittadini (30%) e alle manifestazioni di raccolta fondi organizzate (29%) al contributo del 5×1000 (12%) a lasciti e donazioni (5%). Solo il 18% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro. La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). ANT è la 11^ Onlus nella graduatoria nazionale del 5×1000 su oltre 38.000 aventi diritto nel medesimo ambito. Fondazione ANT opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità. 

Raffaella Pannuti

 

Metalcastello S.p.A.

Leader mondiale nella produzione di ingranaggi per trasmissioni meccaniche utilizzate in applicazioni che vanno dal settore delle macchine movimento terra, ai trattori agricoli per medie ed elevate potenze, ai veicoli industriali ed alle applicazioni navali, nasce a Porretta Terme nel 1952, su iniziativa di due imprenditori locali. Nel corso degli ultimi dodici mesi ha registrato un giro d’affari di circa 60 milioni di Euro ed impiega circa 260 dipendenti nello stabilimento di Castel di Casio, in provincia di Bologna. Alla fine del 2014 è stata acquisita dal Gruppo CIE Automotive (colosso spagnolo tra i primi al mondo nel comparto dei componenti per il settore Automotive con stabilimenti in Nord America, Sud America, Europa ed Asia), entrando a far parte di un importante polo di fornitura di circa 2.5 miliardi di euro. 

 

 

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