PROTEZIONE CIVILE E-R: Partono i lavori sulla Cassa di espansione a Bentivoglio (Bo), intervento da oltre 550 mila euro

Lavori realizzati in tre mesi: prevista l'istallazione di apparecchiature elettromeccaniche di manovra e di telecontrollo per regolare il flusso delle piene sul canale Navile Dalla Cassa di espansione al canale Navile e ritorno, per regolare il flusso delle acque. 

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Casse di espansione – foto 24emilia

 

A Bentivoglio (Bo) sono partiti i lavori per installare le opere elettromeccaniche e di telecontrollo della Cassa di espansione delle piene del sistema idraulico Navile-Diversivo- Savena abbandonato.

L’intervento – finanziato dalla Regione con oltre 552mila euro – permetterà di regolare lo scarico delle acque invasate nella Cassa di espansione verso il canale Navile e, in caso di piena, il rilascio controllato in cassa tramite manovre di regolazione delle paratoie.

Le opere sono state progettate dai tecnici dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile e saranno realizzate nell’arco di tre mesi.

“La Cassa di espansione di Bentivoglio ha molteplici funzioni a cominciare dallo scarico delle acque accumulate durante gli eventi di piena- spiega l’assessore regionale alla sicurezza territoriale, Irene Priolo-, che devono essere reimmesse nel canale Navile solo quando le condizioni metereologiche e lo stato del sistema idraulico lo permettono. I lavori prevedono la realizzazione di una stazione idrometricacon collegamenti via cavo ai sensori per il monitoraggio del livello delle acque e l’installazione di un sistema di telecontrollo in grado di interfacciarsi sia con la stazione idrometrica sia con la parte elettromeccanica e di attivazione degli impianti, anche da remoto”.

I dettagli dei lavori

Il sistema elettromeccanico prevede paratoie metalliche che si azionano con attuatori elettrici, elettropompe sommergibili e relativi collegamenti idraulici, grigliati metallici, valvole per impedire il reflusso, sensori idrometrici ad ultrasuoni e a pressione.

L’impianto di manovra sarà dotato di videosorveglianza, oltre all’illuminazione interna ed esterna al fabbricato alimentata anche con pannelli fotovoltaici. Uno specifico sistema di ossigenazione verrà installato a vantaggio dell’ecosistema delle acque permanenti del laghetto di raccolta.

“Le tecnologie più moderne- conclude Priolo– sono alleate importanti per accrescere i livelli di sicurezza del territorio e assicurare la massima efficienza di opere idrauliche fondamentali qual è, nel territorio bolognese, la cassa di Bentivoglio. Al tempo stesso la Regione è impegnata nell’effettuare interventi capaci di unire l’obiettivo della prevenzione dei rischi al miglioramento della qualità ambientale, si tratta infatti, come in questo caso, di cantieri vincenti sotto tutti i punti di vista in cui si stanno investendo risorse importanti”.

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