CARABINIERI BOLOGNA: In città e provincia proseguono i controlli anti Covid – 19

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CONTROLLI ANTI COVID-19: GIOVANI SANZIONATI DAI CARABINIERI
Castiglione dei Pepoli (BO): I Carabinieri della Stazione di Castiglione dei Pepoli (BO) hanno sanzionato dei giovani durante i controlli del territorio finalizzati al rispetto della normativa anti Covid-19. Al momento del controllo è stato rilevato che il titolare di un esercizio pubblico e 9 clienti non stavano rispettando la normativa di riferimento, tra cui il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e il divieto di assembramento.
Sono stati sanzionati altresì 4 clienti poiché fumavano all’interno del locale.
Il titolare, inoltre, oltre a ricevere la sanzione prevista dalla normativa anti Covid-19, è stato anche denunciato per aver somministrato bevande alcoliche ad un minore.
Infine sono stati sanzionati ulteriori 12 ragazzi che, fermi sulla carreggiata antistante al locale, creavano intralcio alla circolazione stradale.

NORME ANTI COVID-19: CENTINAIA DI PERSONE CONTROLLATE DAI CARABINIERI, MA NESSUNA ANOMALIA RISCONTRATA
Castel San Pietro Terme (BO): I Carabinieri della Stazione di Castel San Pietro Terme (BO) hanno identificato centinaia di persone durante i controlli del territorio finalizzati al rispetto della normativa anti Covid-19 nei luoghi a maggior affluenza di persone, tra cui la Stazione Ferroviaria e alcune piazze del centro. In questo caso, i Carabinieri non hanno riscontrato alcuna anomalia.

APPARTAMENTI INESISTENTI PER STUDENTI UNIVERSITARI
Bologna: I Carabinieri della Stazione Bologna Navile hanno denunciato un truffatore che aveva messo in affitto un appartamento inesistente. Ad accorgersi del tranello, anche se in ritardo, è stato un 52enne calabrese che stava cercando una sistemazione per il figlio, in procinto di venire a studiare Bologna. La vittima, infatti, dopo aver visionato le foto dell’appartamento, pubblicate su un sito internet dedicato agli affitti e compravendite tra soggetti privati, aveva telefonato al proprietario. Questi, favorevole ad avviare la trattativa con il cliente, gli aveva chiesto una caparra di 500 euro, ricevendola secondo gli accordi stabiliti. Purtroppo, a pagamento avvenuto, il proprietario del locale è svanito nel nulla e il 52enne, resosi conto di essere stato truffato si è rivolto ai Carabinieri. A seguito delle indagini, i militari hanno identificato il responsabile dell’annuncio pubblicitario, un 31enne napoletano, con precedenti di polizia.

 

Uff. Stampa CC

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