Vigilanza faunistico-venatoria, 175 Guardie volontarie supporteranno  la Polizia locale della Città metropolitana

Rinnovata fino a fine 2023 la convenzione con le organizzazioni di volontariato

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Con atto del sindaco metropolitano è stata approvata la convenzione fino al 31 dicembre 2023 fra Città metropolitana e le organizzazioni di volontariato per il coordinamento delle attività di vigilanza piscatoria, venatoria, ambientale e zoofila prevalentemente in aree extra urbane.

Obiettivo è quello di realizzare e rafforzare ulteriormente un modello organizzativo, dinamico, in virtù del quale l’azione di vigilanza e controllo del territorio da parte della Polizia locale della Città metropolitana sia integrata dalla presenza coordinata del volontariato e in particolare delle Guardie Giurate Volontarie, anche specialisticamente distinte. “Sono figure apprezzate dalle Amministrazioni e dai cittadini, che operano, è bene sottolinearlo, come incaricati di pubblico servizio. A tutti loro va il nostro più sentito ringraziamento”, commenta Paolo Crescimbeni, consigliere delegato alla Polizia locale.

Per assicurare quindi una maggiore ampiezza all’attività di vigilanza faunistico-venatoria la Città metropolitana si avvarrà anche per il prossimo anno del supporto di circa 175 delle Guardie Giurate Volontarie abilitate, così ripartite per organizzazione: ARCICACCIA, Bologna Zoofila, CIA, FIPSAS, ANLC, EPS, FIDC, FIDC Imola, Italcaccia, Rangers, WWF, CGAM, ENAL CACCIA, CPGEV e ENPA.

L’attività delle Guardie Giurate Volontarie è volta ad arricchire anche con interventi minuti, ma con una disponibilità quotidiana, i servizi svolti ordinariamente dagli agenti della Polizia locale metropolitana, contribuendo in particolare all’applicazione della normativa vigente in materia di tutela dell’ambiente, della piccola fauna e degli animali da affezione, dell’attività venatoria e di pesca, oltre a concorrere alla protezione del patrimonio naturale e partecipare attivamente alla migliore gestione del territorio (si ricorda l’impegno dei volontari durante il gelicidio dell’inverno 2017 e 2018, le esondazioni in pianura del 2019 e 2020 e siccità dei fiumi 2018).

Il coordinamento della vigilanza volontaria è attuato mediante riunioni mensili a cui parteciperanno oltre agli agenti della Polizia locale metropolitana, le Guardie giurate volontarie assegnate alle zone di vigilanza. Gli incontri rappresenteranno un’occasione di aggiornamento formativo e favoriranno un legame più stretto tra il corpo, i volontari e il territorio di riferimento. Presso la Città metropolitana è inoltre istituito un tavolo tecnico – coordinato dal responsabile del Corpo di Polizia e composto dai rappresentanti di tutte le forme del volontariato firmatari della convenzione – dedicato all’esame delle questioni operative.

Il rilasciodel decreto di Guardia Giurata Volontaria ittico–venatoria, che assicura al soggetto una particolare tutela, è effettuato dal Dirigente responsabile del Corpo di Polizia provinciale, su richiesta del Responsabile di un’Associazione venatoria, agricola o protezionistica riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente, presente nel Comitato tecnico faunistico–venatorio nazionale come previsto dalla Legge 157/92.

La Convenzione prevede inoltre la possibilità di un contributo riconosciuto a parziale ristoro delle spese affrontate dai volontari e a rendicontazione delle attività svolte, anche di formazione, o per il concorso all’acquisto di strumentazioni e materiali, di pronto uso nelle attività e nei servizi svolti con e per conto della Polizia, per una spesa massima di 28.000 euro.

 

foto modenatoday

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