CASALECCHIO – Zona residenziale Parco della Chiusa: dal 1° gennaio 2023 cambia la regolamentazione del divieto di sosta per i non residenti

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La Zona residenziale Parco della Chiusa è stata oggetto di una fase sperimentale, avviata ad aprile 2022, che prevedeva il divieto di sosta per i non residenti esteso ai giorni festivi e prefestivi di tutto l’anno dalle 8.30 alle 20.00.

L’Amministrazione comunale ha ritenuto, in base alle analisi sulle giornate di maggiore afflusso al parco, che, a partire dal 1° gennaio 2023il divieto di sosta per i non residenti nelle vie* più limitrofe al Parco della Chiusa sarà limitato ai soli giorni festivi, di tutto l’anno, dalle ore 8.30 alle 20.00 (ordinanza n. 35/2022).

In tali giorni e fasce orarie la sosta nella zona interessata sarà quindi consentita solo ai residenti muniti di apposito tagliando che dovrà essere esposto sul veicolo.

Il provvedimento non si applica ai veicoli di pubblica utilità e ai veicoli che espongono il contrassegno invalidi.

Il provvedimento si inserisce in una più generale valutazione di modalità più efficaci e funzionali di rilascio del contrassegno sosta ai residenti, che verrà sviluppata nel corso del 2023 con l’obiettivo di adottare la nuova gestione dei pass nel corso del prossimo anno.

In attesa dell’individuazione del nuovo sistema di gestione dei contrassegni, viene prorogata la validità dei contrassegni temporanei della Zona residenziale Parco della Chiusa rilasciati in seguito alla deliberazione n. 77/2022.

L’Amministrazione comunale si riserva comunque di prevedere limitazioni alla sosta aggiuntive per il periodo primaverile-estivo di maggiore afflusso al Parco.

 *Elenco dettagliato vie interessate:

Canale, A. Costa, Don Gnocchi, Ercolani, Chierici, Cerioli, del Municipio, Galvani, Turati, IV Novembre, Scaletta, Giordani, Cesare Battisti, del Reno; Risorgimento; Piazza Kennedy; Fermi; Baracca; Vicolo dei Santi; Panoramica, Bregoli.

 

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Un commento

  1. Buongiorno a tutti. Ancora una volta vengono prese decisioni per l’area e le vie indicate nell’ articolo senza nessun confronto con i residenti.
    È già accaduto in passato che alcune decisioni del Comune siano state contestate e successivamente modificate . Ma non sarebbe democratico e responsabile coinvolgere i residenti? Nessuno ricorda le liti avvenute fra residenti e fruitori esterni che arrivano in massa nel periodo primavera /estate i quali parcheggiano in modo disordinato e caotico?
    Nessuno ricorda gli intervento dei vigili accorsi affinché fossero evitate liti pericolose? In primavera/estate accade con frequenza che i residenti non riescano a parcheggiare e per fare ciò debbano spostarsi in aree molto distanti. A quando un numero chiuso di accessi?? Ricordo fra l’altro che nell’area esistono attività commerciali, ambulatori di medici, dentisti,psicologi ecc
    Grazie per l’ attenzione e uno lavoro.
    Gian Luigi Topran
    339 30 80 688

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