
Sabato 5 ottobre, all’interno degli eventi per la Commemorazione dell’80Β° Anniversario degli Eccidi di Monte Sole, si svolgerΓ al Parco Bottonelli di Marzabotto il Concerto dei Flexus e Coro delle Mondine Novi, in collaborazione con l’Associazione Le Nuvole. Dalle 18:30 apericena a cura dell’ANPI sez. A. Nerozzi e dalle 20:30 concerto a ingresso gratuito.
La collaborazione della band emiliana con il coro nasce nel lontano 2009 e da allora il sodalizio si Γ¨ trasformato in dischi, festival, videoclip e centinaia di concerti in Italia e all’estero. βIn questa pianura bassaβ Γ¨ il nuovo spettacolo che porta in scena le canzoni storiche delle due formazioni: i brani della monda si mescolano a quelli dei Flexus, con alcuni omaggi ai grandi cantautori italiani, primo fra tutti Fabrizio De AndrΓ© a cui Flexus e Mondine hanno dedicato uno spettacolo e un disco. Canzoni che cantano la libertΓ dei popoli, il lavoro, la resistenza, i diritti. Ma anche il tema dell’ambiente: βquesta terra bassaβ a cui Γ¨ cosΓ¬ legato il repertorio storico della risaia. Passato, presente e futuro si fondono in un’esplosiva miscela dai forti toni emotivi, con un occhio alla tradizione e uno all’innovazione. I Flexus si presentano con Gianluca Magnani (voce e chitarre), Daniele Brignone (basso), Enrico Sartori (batteria), Davide Vicari (sax, tastiere). Le mondine con la nuova direttrice Fulvia Gasparini che succede alla direzione storica di Maria Giulia Contri, recentemente scomparsa e a cui tutto il concerto Γ¨ dedicato. βI pugni in tascaβ, βSe otto oreβ, βSon la mondina son la sfruttataβ, βNoi vogliamo l’uguaglianzaβ, βBella ciaoβ, βMundarisβ βVia del Campoβ: sono alcune delle canzoni che caratterizzano questo nuovo concerto di Flexus e Il Coro delle Mondine di Novi. Oltre alla musica ci sono i racconti delle stesse mondine che narrano la vita e il lavoro delle donne, fotografando un pezzo della storia italiana. Il canto degli ultimi e della tradizione, la musica dei giovani e del futuro: Flexus e Coro delle Mondine di Novi, uno spettacolo da non perdere, per riscoprire il passato, con lo sguardo rivolto al domani.
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