Sanità territoriale: il pronto soccorso di Bazzano deve rimanere attivo nella sua forma attuale

I Sindaci del Distretto Reno Lavino Samoggia: “La sicurezza della salute dei cittadini non può essere messa in discussione”

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Dopo il l’incontro di ieri tra i rappresentanti dell’Unione Reno Lavino Samoggia – presenti all’incontro i Sindaci Matteo Ruggeri (Casalecchio di Reno), Roberto Parmeggiani (Sasso Marconi) e Milena Zanna (Valsamoggia), insieme all’Assessore alle Politiche sociali Simone Bini (Valsamoggia) – ei vertici regionali e AUSL – l’Assessore alle Politiche per la Salute Massimo Fabi e la Direttrice dell’AUSL di Bologna Anna Maria Petrini – per discutere del futuro del pronto soccorso dell’Ospedale di Bazzano, nell’ambito del riordino territoriale socio-sanitario, nei Sindaci rimane alta l’allerta sul futuro dei presidi sanitari sul territorio . L’incontro di ieri è infatti solo il primo di altri che verranno presto programmati.

In particolare, sul pronto soccorso di Bazzano i Sindaci dichiarano: “Rimaniamo aperti al dialogo e alla collaborazione con senso di responsabilità e spirito costruttivo . Capiamo le necessità di rimodulazione legate esclusivamente al periodo estivo perché non sono una novità ma vogliamo che sia chiaro fin da subito che non possiamo accettare che nel futuro del pronto soccorso di Bazzano ci sia una riduzione di servizi che avrebbe un impatto diretto sulla sicurezza e sulla salute di oltre 113.000 cittadini. Questo importante presidio di sicurezza del territorio deve rimanere attivo nella sua forma attuale.”

 Si ricorda che il pronto soccorso di Bazzano è un punto di riferimento essenziale, soprattutto per le aree collinari, più distanti dai grandi ospedali. Una sua riduzione comporterebbe un allungamento dei tempi di soccorso, una minore disponibilità di ambulanze sul territorio e una pressione insostenibile sul pronto soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna, già oggi fortemente congestionato.

Per questo i Sindaci chiedono l’apertura di un tavolo tecnico che veda anche il coinvolgimento dei professionisti e operatori dell’Ospedale di Bazzano.

Intanto a Valsamoggia tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione sono d’accordo nel convocare un Consiglio Comunale straordinario dedicato al tema della sanità, aperto alla partecipazione di cittadine e cittadini, operatori sanitari, sindacati e rappresentanti della Regione e dell’AUSL, per un confronto pubblico e trasparente.