Luca Carboni a tu per tu con don Massimo Vacchetti, un autoritratto fra musica, vita e spiritualità

Sul palco della Cittadella della Speranza, l’artista bolognese protagonista di un incontro speciale, senza copione né promozione editoriale: al centro il cuore, la fede, la fragilità e la bellezza dell’essere umani

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Non una presentazione, non un concerto, ma qualcosa di più raro e prezioso: un incontro vero. Sarà questo il senso della serata di mercoledì 25 giugno a Villa Pallavicini (via Marco Emilio Lepido 196), quando Luca Carboni salirà sul palco di LIBeRI per un dialogo con don Massimo Vacchetti, sacerdote e responsabile diocesano per la pastorale del tempo libero. Una serata senza promozioni da lanciare, né dischi da firmare: solo parole e silenzi, per raccontarsi e condividere ciò che è stato, ciò che brilla nel buio e guida verso la risalita, ciò che sarà. Reduce dal bagno di folla al Dall’Ara con Cesare Cremonini, e in attesa del ritorno dal vivo l’11 novembre a Milano, Carboni sceglie (ancora) la sua città e un contesto familiare per condividere un frammento del suo rinnovato cammino. Quello che passa per le strade di Bologna, tra musica e arte, spiritualità e ricerca.

Un percorso lungo quarant’anni quello di Carboni, presentato recentemente con la mostra “Rio Ari O” al Museo della Musica di Bologna (che sarò il titolo anche alle date autunnali dell’artista, annunciate pochi giorni fa): tredici album in studio, uno dal vivo e quattro raccolte sono solo parte di una produzione immensa che raccoglie anche disegni, schizzi e quadri. Ma soprattutto tante parole, in forma di canzoni che hanno attraversato generazioni. Ci saranno queste parole sul palco di Villa Pallavicini con tutto il percorso di vita che ha segnato Luca Carboni in questi anni. E ci sarà il legame profondo con Bologna e la Madonna di San Luca, come ha raccontato lui stesso in uno dei momenti più emozionanti del concerto allo stadio Dall’Ara. Proprio da questi elementi – la città, il sacro, il viaggio interiore – prenderà le mosse il dialogo con don Massimo: una conversazione autentica sull’essere uomini oggi, sul cercare senso, bellezza, redenzione.

Gli AperiLIBeRI del 25 giugno

Torna, poi, per terza serata l’appuntamento con gli AperiLIBeRI nel Giardino di Dante. Alle 18.30, doppia presentazione con Lorenzo Bertocchi, autore di “Giacomo Biffi – Né sazio né disperato” (Ed. Il Timone) e Andrea Spiezio, autore di “Senza prezzo” (Ed. Studio Domenicano).

Dalle 19.00 saranno attivi lo stand gastronomico e il banco libri. Tutti gli incontri si tengono all’aperto, ma in caso di maltempo si svolgeranno nel Salone di Villa Pallavicini (fino ad esaurimento posti).

LIBeRI è promossa dalla Fondazione Gesù Divino Operaio, con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Bologna e con il sostegno del Comune di Bologna nell’ambito di Bologna Estate 2025, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena. La manifestazione vede la preziosa collaborazione e il supporto di Banca di BolognaPetroniana ViaggiResArtSCS ConsultingGruppo MoriniCasalini&Co.Aste