Nella giornata di ieri domenica 13 luglio 2025, a Ponte della Venturina, si è svolta la cerimonia per inaugurare il Monumento agli Alpini caduti di tutte le guerre e nelle missioni di pace. Un monumento dedicato a questo Corpo istituito con R.D. del 1872 il 15 ottobre 1972 da Re Vittorio Emanuele II per preparare le truppe destinate alla difesa dei comuni montani. E’ lunga la storia degli Alpini, che pur essendo nati per le Al ebbero il loro primo battesimo in Eritrea nel 1896, dimostrando al mondo la loro capacità di adattamento e sopravvivenza ad ogni situazione fuori dal comune.
E’ da allora che gli alpini sono stati presenti in tutti i conflitti mondiali subendo, purtroppo, anche ingenti perdite, così come continuano a tutt’oggi la loro opera nelle missioni di pace e in tutte le calamità naturali come terremoti, alluvioni a sostegno delle popolazioni colpite.

Il Monumento, collocato in uno spazio adiacente alla Via Nazionale era da tempo in cantiere da parte del Gruppo Alpini di Porretta Terme guidato Luigi Agostini e in collaborazione con l’amministrazione comunale, è formato da un grosso macigno locale e sovrastato da un’aquila.
Erano presenti il Sindaco di Alto Reno Terme, Giuseppe Nanni insieme ad altri sindaci dei comuni vicinori, una rappresentanza della Città Metropolitana e una nutrita partecipazione di alpini e cittadini che hanno sfilato sulla Via Nazionale insieme alle autorità civili e militari come il Picchetto d’Onore.

L’alzabandiera con il sottofondo dell’inno nazionale ha preceduto lo svelamento del Monumento, seguito dal taglia nastro e dai discorsi delle autorità quale riconoscimento agli Alpini di Porretta Terme e agli Alpini di tutti i tempi, per l’impegno umano e materiale in ogni circostanza.

