Vergato ricorda Nino Agostino e Ida Castelluccio: 36 anni dalla strage di Villagrazia di Carini

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Nella giornata di oggi, 5 agosto 2025, il Comune di Vergato si unisce al ricordo del 36° anniversario dell’efferato omicidio dell’Agente di Polizia, Antonino Agostino, e della moglie Ida Castelluccio, avvenuto il 5 agosto 1989 a Villagrazia di Carini per mano della Mafia. Un delitto che ancora oggi lascia sgomenti, simbolo di un dolore profondo per una famiglia, per lo Stato e per tutti coloro che, nelle Forze dell’Ordine, lottano ogni giorno per la legalità.

In occasione della sua ricorrenza, l’Amministrazione comunale e il Movimento delle Agende Rosse “Antonino Agostino” di Vergato hanno rinnovato la memoria e l’impegno civile per tenere alta l’attenzione sui temi della verità, della giustizia e della lotta alle mafie. Un gesto di raccoglimento, responsabilità collettiva e rispetto che riporta alla luce lo speciale momento del maggio 2023, quando, alla presenza di Vincenzo Agostino – padre di Nino, instancabile testimone di giustizia – nel Capoluogo venne scoperta una targa commemorativa e piantato un ulivo della legalità, iniziativa realizzata in sinergia con gli studenti dell’Istituto Fantini e del plesso Veggetti, le Forze dell’Ordine e numerosi cittadini.

In questi anni l’Amministrazione e il Movimento stesso hanno avviato un importante percorso di sensibilizzazione nei confronti della comunità nella lotta alla criminalità organizzata e nella ricerca della verità, non ultimo l’incontro del 28 febbraio scorso in Sala Consiliare con Salvatore Borsellino, fratello del noto giudice Paolo ucciso dalla Mafia nel 1992 insieme alla sua scorta, dove venne ricordato anche lo stesso Vincenzo Agostino, scomparso nell’aprile 2024.

Crediamo fermamente in un’Italia libera da ogni forma di mafia. Per questo continuiamo a promuovere i valori della legalità, della giustizia e della verità, soprattutto tra le nuove generazioni. Ricordare chi ha sacrificato la propria vita nella lotta alla criminalità organizzata non è solo un dovere morale, ma un impegno civile che ci richiama ogni giorno a costruire una comunità più giusta, più consapevole e più coraggiosa”

Roberto Giusti